Lorenzin: dei 7 miliardi del Def 2 siano per investire per la sanità
Roma - "Se verra' mantenuto l'andamento dei conti pubblici fotografato nella nota al Def, anche per il 2014 si realizzerebbe un margine di almeno 7 miliardi. La mia proposta e' che 5 miliardi siano destinati a ridurre il cuneo fiscale, gli altri 2 miliardi al settore sanitario per investire in infrastrutture, nell'adeguamento degli ospedali, nella tecnologia, nella sicurezza". In un'intervista al Sole 24 Ore il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha affidato una riflessione su Def, tenuta e futuro del Sistema sanitario nazionale.
"Due miliardi investiti in sanita' producono 4-5 volte di piu'. Un volano per l'economia e l'occupazione. E in momenti di crisi- ha aggiunto- il welfare va sostenuto, non demolito. La sanita' ha gia' dato dal 2011 al 2015 circa 22 miliardi di euro. Il comparto in assoluto piu' toccato in questi anni. Serve un sistema sostenibile, che assicuri a una popolazione sempre piu' anziana cure appropriate e quell'assistenza sociosanitaria di cui nessuno parla. I costi standard faranno cambiare la partita: prima le Regioni li fanno, prima si risparmia. Poi- ha concluso Lorenzin- entro Natale il 'Patto-salute' con la programmazione nazionale di best practice dagli ospedali al sistema farmaceutico alle cure h24. E la prevenzione con un piano nazionale che punti su quella primaria: in tre anni risparmieremmo miliardi di euro".
(DIRE)