13 marzo 2015 ore: 16:11
Non profit

Lotta alla fame, Save the children all'Expo con il villaggio "Be the change"

Il pubblico potrà immedesimarsi, attraverso installazioni interattive e sensoriali, nella vita dei bambini più poveri e in difficoltà e contribuire a cambiarla. La malnutrizione ogni anno e' concausa di morte per oltre 3 milioni di bambini con meno di 5 anni

Roma - Save the Children sara' presente a Expo a Milano con il Villaggio esperienziale 'Be the Change' per sensibilizzare il pubblico, che potra' immedesimarsi, attraverso installazioni interattive e sensoriali, nella vita dei bambini piu' poveri e in difficolta' e contribuire a cambiarla. Una reale occasione di cambiamento per il mondo intero nella lotta alla malnutrizione che ogni anno e' concausa di morte per oltre 3 milioni di bambini con meno di 5 anni. Questo l'auspicio che Save the Children, l'organizzazione dedicata dal 1919 a salvare i bambini e tutelarne i diritti, rivolge all'esposizione universale di Milano che aprira' i battenti a maggio.

"Il 2015 e' un anno chiave in cui i Governi faranno un bilancio sugli Obiettivi di sviluppo del Millennio, fissati nel 2000 per costruire un mondo piu' equo e solo parzialmente stati raggiunti, e fisseranno i 'nuovi obiettivi sostenibili' che dovranno guidarci verso il traguardo di un mondo migliore, in cui venga sradicata la poverta' e rimosse le disuguaglianze- cosi' Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children, a margine della visita del premier Renzi al cantiere dell'esposizione universale a Milano- Expo puo' e deve essere fare parte di questo processo, essere il punto di partenza di un processo volto ad assicurare il diritto universale al cibo, altrimenti sarebbe solo un'occasione sprecata. Per questa ragione Save the Children ha scelto di esserci e dare il proprio contributo in termini di sensibilizzazione".

Ottocento metri quadri con un ampio spazio di verde e' il Villaggio esperienziale, una struttura accogliente e in legno grezzo, che richiama i luoghi del mondo in cui l'Organizzazione e' attiva con i suoi interventi. Si presentera' cosi' il padiglione di Save the Children ad Expo 2015, assegnato all'Organizzazione alla stregua dei paesi partecipanti, ma a titolo completamente gratuito. Dal 1° maggio sara' aperto a piccoli e grandi, dalle 10 alle 18.30 (piu' alcune aperture serali fino alle 22.30).

Nel Villaggio di Save the Children, con l'aiuto di installazioni interattive ed esperienze sensoriali, i visitatori potranno conoscere piu' da vicino le dure condizioni di vita di tanti paesi e l'impatto devastante della malnutrizione, nel segno di una empatica identificazione con i bambini che l'Organizzazione e' impegnata a sostenere direttamente in ogni parte del mondo.

"La nostra proposta ai visitatori- aggiunge Neri- e' di immedesimarsi nelle drammatiche e inaccettabili condizioni in cui si ritrovano ancora troppi bambini e a trarne lo stimolo per contribuire a cambiare le loro vite. Ognuno di noi puo' essere motore di cambiamento, Be the Change e' la chiamata all'azione che ricorrera' piu' volte all'interno del Villaggio". Oltre 6 milioni di bambini sotto i 5 anni continuano a morire ogni anno per cause evitabili, come un morbillo o una diarrea e per 3 milioni la principale concausa di morte e' la malnutrizione, cioe' la mancanza di nutrienti essenziali alla sopravvivenza e sviluppo.

Save the Children e' impegnata con interventi di nutrizione e salute a favore di madri e bambini in oltre 40 paesi del mondo e nel 2009 ha lanciato la campagna Every One per il contrasto alla mortalita' e malnutrizione infantile. Nel solo 2013 sono stati 14,4 milioni i bambini sotto i 5 anni raggiunti con programmi di nutrizione e 13,2 milioni quelli che hanno beneficiato, con le mamme, di interventi nell'ambito della salute. "Expo richiamera' milioni di persone per riflettere sul ruolo del cibo e su come assicurare questo diritto a tutti- sottolinea ancora Neri- Partecipare ad Expo e' stata quindi una scelta coerente con i nostri interventi sul campo ed e' nostra ferma intenzione fare di Expo un volano per rafforzare ulteriormente il nostro impegno nel contrasto alla malnutrizione e mortalita' infantile, permettendoci di sensibilizzare e coinvolgere un numero ancora maggiore di persone, istituzioni, aziende".

Il percorso del Villaggio si snodera' all'interno di 5 ambienti, intorno ai 3 temi della nutrizione, malnutrizione ed emergenza Attraverso installazioni interattive ed esperienze sensoriali il visitatore sara' invitato a sperimentare alcune situazioni di difficolta' vissute dai bambini coinvolti nei progetti di Save the Children e a contribuire a cambiare il loro destino. All'inizio del percorso quindi ognuno potra' gemellarsi con uno di questi bambini (per esempio del Mozambico o della Siria) e assumerne l'identita'. Successivamente si passera' nell'ambiente nutrizione dove ci si potra' confrontare piu' direttamente con la sua storia e le sue grandi difficolta', grazie all'archivio delle storie.

Nella stanza sulla malnutrizione, attraverso un percorso narrativo-fotografico (Storia a bivi) sara' richiesto al visitatore di fare delle scelte ed essere cosi' il motore del cambiamento nella vita del bambino con cui ci si e' gemellati. Nell'ambiente delle emergenze sara' possibile comprendere meglio l'impatto di una catastrofe naturale o umanitaria nella vita di un bambino e cosa si possa fare per aiutarlo. Il percorso all'interno del Villaggio si conclude con un video di saluto del bambino con cui ci si e' gemellati al suo 'compagno di viaggio' e con la possibilita' di fare una donazione a sostegno dei progetti di Save the Children.

"Ci auguriamo che attraverso il Villaggio sempre piu' persone possano apprezzare il lavoro quotidiano di Save the Children e comprendere come sia possibile fare la differenza nella vita di tanti bambini, anche grazie al contributo di ciascuno di noi- commenta Daniela Fatarella, direttore Marketing e Comunicazione Save the Children- Oltre all'apprezzamento e supporto di singoli sostenitori contiamo sull'aiuto delle aziende e ci conforta averne al nostro fianco gia' un nutrito gruppo". Tra le aziende che ad oggi hanno deciso di sostenere Save the Children nel progetto di Expo e negli interventi che l'organizzazione porta avanti sul campo nell'ambito della nutrizione e salute, vi sono: Bulgari, Bolton Group, Pilosio, Sperlari, Elica, Meraviglia Spa, Mondelez. Hanno inoltre sostenuto la realizzazione del Padiglione in Expo attraverso un concreto impegno: Albiati srl, Corpo Forestale dello Stato, Grey, H+, Hfarm, iGuzzini, Metis Lighting, Velux. Oltre al Villaggio, a stimolare e informare i visitatori ci saranno ulteriori installazioni e spazi dimostrativi all'esterno di esso, nel giardino circostante, quali l'orto comunitario, la pompa manuale dell'acqua, l'osservatorio - una sorta di caleidoscopio con le immagini delle attivita' di Save the Children - la ragnatela delle emergenze - un intreccio di fili tra cui districarsi, a spiegare quanto sia difficile intervenire in situazioni di emergenza. Il Villaggio sara' anche uno spazio catalizzatore per eventi, visite ad hoc per scuole, partner, testimonial, con il coinvolgimento di rappresentanti delle istituzioni e in particolare del Ministero degli Affari Esteri e delle Agenzie del polo alimentare delle Nazioni Unite. (DIRE)

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