Luoghi di culto a Milano, musulmani soddisfatti per le aree scelte dal Comune
boxMILANO - C'è soddisfazione nelle comunità islamiche di Milano, dopo che sono state rese note le tre aree sulle quali potranno sorgere nuovi luoghi di culto. Su due, infatti, erano da tempo interessate. "Una sorpresa positiva", commenta Davide Piccardo, coordinatore del Caim (Coordinamento delle associazioni islamiche Milano Monza Brianza) riferendosi ai 5 mila metri quadrati in via Sant'Elia, nella zona del Palasharp. Si tratta, infatti, dell'area sulla quale il Caim aveva già presentato un progetto al Comune. "Finora, senza sapere quali fossero le aree coinvolte, era difficile fare valutazioni – prosegue -. Ora faremo un'indagine interna per decidere quali delle nostre realtà presenteranno un progetto".
Sugli ex bagni pubblici di via Esterle (1.400 metri quadrati) punta invece la Casa della cultura islamica di via Padova, che dista un centinaio di metri. "Siamo in questo quartiere dagli anni settanta -ricorda Asfa Mahmoud, direttore del centro (che non aderisce al Caim)-. E quindi presenteremo un progetto di ristrutturazione degli ex bagni perché vogliamo rimanere nella zona, visto che ormai siamo ben inseriti. Dobbiamo capire meglio in quali condizioni è la struttura e le sue esatte dimensioni". Per ristrutturare l'edificio di via Esterle, la Casa della cultura islamica intende lanciare una raccolta fondi tra i fedeli. "Faremo tutto nella massima trasparenza -sottolinea-. E spero che riusciremo anche a coinvolgere benefattori non musulmani, magari qualche imprenditore".
La terza area è in via Marignano, 3.400 metri quadrati al confine tra il quartiere di Rogoredo e il comune di San Donato.
Tra i requisiti che fanno punteggio per l'assegnazione dell'area sono previsti il radicamento sul territorio e la possibilità di sanare delle costruzioni abusive preesistenti. Per i musulmani rimane però un'incognita: l'assessore Majorino ha più volte dichiarato che ad ogni confessione religiosa sarà assegnata non più di un'area. E quindi resta da capire se ai musulmani andrà l'area del Palasharp o via Esterle. Una delle due realtà potrebbe venire quindi esclusa. (lb/dp)