6 febbraio 2018 ore: 17:55
Immigrazione

Macerata, Marazziti in visita ai ragazzi feriti: sono la migliore risposta all'odio

"Le due persone ferite, curate con grande attenzione dai sanitari dell'Ospedale di Macerata, che ho incontrato oggi pomeriggio, Kofi e Jennifer, sono la migliore risposta all'ondata di odio e di violenza di cui sono diventati, con altri...

Roma - "Le due persone ferite, curate con grande attenzione dai sanitari dell'Ospedale di Macerata, che ho incontrato oggi pomeriggio, Kofi e Jennifer, sono la migliore risposta all'ondata di odio e di violenza di cui sono diventati, con altri quattro profughi, il bersaglio", ha detto Mario Marazziti, Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati che, accompagnato dai sanitari che le hanno operate e dal direttore dell'Ospedale, ha visitato oggi le persone colpite sabato che sono ancora ricoverate.

"Nessun rancore, nessuna voglia di rivincita, bisogno di amicizia e perdono per chi, senza conoscerli, voleva ucciderli perche' neri. 'Vorrei sapere meglio l'italiano, lavorare e stare qui a Macerata, dove sono gentili. E l'Italia e' bella. Grazie perche' non siamo soli', mi hanno detto in modo diverso tutti e due". "Ma gli amici di Kofi, che ha l'osso della spalla scheggiato dal proiettile, mentre Jennifer e' stata colpita sul petto ma senza che fosse toccato nessun organo vitale, vivono da giorni chiusi in casa. Per paura".

"Bisogna aiutare a ritrovare la normalita' e la convivenza" ha poi aggiunto Marazziti. "L'Italia ha un debito verso queste persone, che possono diventare testimoni di una via di riconciliazione. Mi auguro che le loro domande di asilo vengano accolte al piu' presto, per motivi umanitari. Sarebbe un investimento sulla convivenza e un modo di accelerare la guarigione di terribili ferite, per un'intera citta' come Macerata, capace anche di grande accoglienza".

"Domani - ha concluso - incontrero' la mamma e lo zio di Pamela. Spero possa essere d'aiuto al loro bisogno di chiarezza". (DIRE)

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