Mancuso (Arcigay): ''Con l'elezione di Benedetto XVI, cardinale Ratzinger, ha vinto la Chiesa più retriva, contraria a qualsiasi apertura in materia di morale sessuale''
Basilica di San Pietro
ROMA - "Con l'elezione di Benedetto XVI, cardinale Ratzinger, ha vinto la Chiesa più retriva, contraria a qualsiasi apertura in materia di morale sessuale, assolutamente sorda rispetto all'evoluzione dei tempi e della società". Lo ha dichiarato Aurelio Mancuso, segretario nazionale di Arcigay, osservando: "Una Chiesa, che vuole continuare ad avere un forte potere d'interdizione nei confronti dei partiti e delle scelte politiche. Benedetto XVI, come Prefetto della Dottrina della Fede, si è distinto come il campione dell'ortodossia, della conservazione, esprimendo più volte nostalgie pre Conciliari". E ha aggiunto: "Il cardinale Ratzinger ha in questi anni più volte offeso le
persone gay, lesbiche e transessuali del mondo e, ha ridotto al silenzio qualsiasi voce, che all'interno della Chiesa, ha dissentito rispetto ad una visione medioevale della fede cattolica. Come Arcigay attenderemo gli atti concreti del nuovo papa, che certamente con il suo passato non ci appare come il miglior interprete dell'originario messaggio d'amore di Gesù Cristo".
Intanto si preparano alcune unioni civili in polemica con le posizioni del Papa sulle coppie dello stesso sesso, annunciate da Alessandro Zan, Responsabile Pacs di Arcigay: il 21 maggio oltre trenta coppie di fatto si uniranno in Campidoglio "in patto civile di solidarietà anche contro le posizioni omofobe di Benedetto XVI". Alla cerimonia "saranno invitati tutti parlamentari e alcuni preti che dissentono da questa impostazione dottrinale per tenere diritta la barra della laicità". (lab)