2 novembre 2018 ore: 12:52
Economia

Manovra, Di Maio: il 2019 è l'anno del cambiamento, reddito cittadinanza a marzo

Nella manovra arrivata alla Camera "entrano tante nostre battaglia, sono veramente contento della legge di bilancio". Lo dice il vice premier Luigi Di Maio in diretta Facebook, osservando che "ci sono circa due mesi per perfezionare tutti...

ROMA - Nella manovra arrivata alla Camera "entrano tante nostre battaglia, sono veramente contento della legge di bilancio". Lo dice il vice premier Luigi Di Maio in diretta Facebook, osservando che "ci sono circa due mesi per perfezionare tutti i dettagli, in modo che il 2019 possa diventare l'anno del cambiamento". Rispetto al reddito di cittadinanza, il ministro sottolinea che parte "tra inizio e fine marzo".

"Il reddito di cittadinanza, quota 100 ci sono, chi dice il contrario dice una sciocchezza, in manovra si mettono i fondi e i fondi ci sono", aggiunge il vice premier, osservando che in manovra "c'e' la ciccia. Poi la legge di bilancio non ha le norme ordinamentali. A Natale- spiega- si fa un consiglio dei ministri e si fa un decreto con le norme".

Sulla manovra, dice Di Maio, "in Parlamento posso dirvi cosa vuole fare il M5s: noi vogliamo mettere piu' risorse a scuola e formazione". Le risorse andranno trovate in "tagli. Tagliamo ai petrolieri, da dove si inquina a dove serve come gli stipendi nostri insegnanti", promette.

In manovra il M5s vuole introdurre "i tagli all'editoria, e' un obiettivo che porteremo in Parlamento il taglio ai fondi per i giornali", sottolinea il vice premier, osservando che i giornali devono stare sul mercato: "Se venderanno avranno i soldi per pagare gli stipendi ai giornalisti, se non venderanno vuole dire che non hanno piu' appeal". Piuttosto per il ministro bisogna "far nascere nuovi giornali" e sostenere "quelli locali".(DIRE)

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