5 dicembre 2018 ore: 15:24
Economia

Manovra, la carta della famiglia non sarà più rivolta agli immigrati: niente più sconti

La carta della famiglia, istituita nel 2016 per consentire acquisti scontati ai nuclei disagiati, non sarà più rivolta agli immigrati ma solo ai residenti in Italia appartenenti alla zona Ue. E' quanto emerge da un emendamento alla manovra presentato dalla Lega e approvato ieri notte

Roma - La carta della famiglia, istituita nel 2016 per consentire acquisti scontati ai nuclei disagiati, non sara' piu' rivolta agli immigrati ma solo ai residenti in Italia appartenenti alla zona Ue. E' quanto emerge da un emendamento alla manovra presentato dalla Lega e approvato ieri notte.

"A decorrere dall'anno 2016 e' istituita la carta della famiglia, destinata alle famiglie costituite da cittadini italiani ovvero appartenenti a Paesi membri dell'Unione europea regolarmente residenti nel territorio italiano, con almeno tre figli conviventi di eta' non superiore a 26 anni", si legge nel testo. "La carta e' rilasciata alle famiglie che ne facciano richiesta secondo i criteri e le modalita' stabiliti con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ovvero del Ministro per la famiglia e le disabilita', di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione. La carta consente l'accesso a sconti sull'acquisto di beni o servizi ovvero a riduzioni tariffarie concessi dai soggetti pubblici o privati aderenti all'iniziativa. I soggetti che partecipano all'iniziativa, i quali concedono sconti o riduzioni maggiori di quelli normalmente praticati sul mercato, possono valorizzare la loro partecipazione all'iniziativa a scopi promozionali e pubblicitari. Ai fini dell'attuazione del presente comma e' autorizzata la spesa nel limite massimo di 1 milione di euro per ciascun anno del triennio 2019-2021". (DIRE)

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