14 giugno 2017 ore: 16:31
Giustizia

Manutenzione del verde per chi sconta la pena fuori dal carcere: avviso a Pescara

Il progetto, finanziato con 12 mila euro, è rivolto alle persone che stanno scontando la pena fuori dal carcere, in affidamento in prova o in detenzione domiciliare. La selezione è aperta a cooperative e associazioni di promozione sociale
Manutenzione del verde. Uomini a lavoro

PESCARA – Nell’ambito dei progetti di promozione sociale, “Obiettivo 6/2017”, l’ufficio distrettuale per l’esecuzione penale esterna di Pescara ha emesso un “avviso pubblico per la selezione di una cooperativa/associazione di promozione sociale, per la realizzazione del progetto formativo nei settori pulizia e manutenzione verde”. L’attività dovrà essere completata entro il 31 dicembre 2017 e prevede un finanziamento di 12 mila euro. Obiettivi del progetto sono l’inclusione socio lavorativa e formativa delle persone che stanno scontando la pena fuori dal carcere, che sono in affidamento in prova o in detenzione domiciliare. Il metodo d’intervento prevede tirocini formativi con possibili rinnovi contrattuali a tempo determinato ed è destinato a soggetti in esecuzione penale esterna, con residenza a Pescara o provincia.

Le proposte progettuali dovranno essere inviate tramite pec all’indirizzo: uepepescara@giustiziacert.it entro 10 giorni dalla  pubblicazione dell’avviso (12 giugno 2017) sul sito del Ministero della Giustizia corredate del curriculum vitae del responsabile dell’ente, del referente del progetto e di tutte le altre risorse umane coinvolte. “La Commissione procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta ritenuta valida e comunque entro e non oltre i 10 giorni successivi allo scadere del termine di presentazione delle proposte progettuali”.

Saranno ammesse a partecipare le associazioni, cooperative Onlus, iscritte nel registro regionale della promozione sociale ed in possesso dei requisiti di cui all'art. 80 del D.L. n.50/2016 (nuovo codice appalti) “interessate a cooperare in sinergia con l’amministrazione scrivente partecipando alla selezione mediante la presentazione della propria offerta (progetto) nelle forme e nei modi previsti dalla normativa contabile”.
Le organizzazioni interessate dovranno elaborare e presentare una breve proposta progettuale indicando: denominazione dell’organizzazione e responsabile, nominativo del referente del progetto, attività/interventi previsti, numero dei soggetti beneficiari (max 3), metodologia dell’intervento, tempi di attuazione, risorse umane impiegate con l’indicazione dei nominativi, risorse materiali impiegate, sede delle attività/interventi, piano finanziario col dettaglio dei costi.

I materiali necessari all’esecuzione del progetto saranno a carico dell’Ente attuatore e dovranno essere indicati nell’articolazione dei costi da inseriti nel progetto. Mentre i soggetti incaricati dall’Ente aggiudicatario per lo svolgimento delle attività del progetto dovranno possedere questi requisiti: godimento dei diritti civili, non avere riportato condanne penali, non essere destinatari di provvedimenti che riguardino l’applicazione di misure prevenzione o di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale, non essere sottoposti a procedimenti penali.

Conclusa la fase di valutazione, la commissione procederà alla richiesta di pubblicazione della graduatoria sul sito del Ministero della Giustizia e si riserva la facoltà di scorrere la graduatoria in caso di necessità. L’esecuzione delle attività previste nella proposta selezionata, sarà monitorata dal responsabile del progetto individuato dall’amministrazione procedente, che collaborerà con il referente del progetto individuato dall’ente aggiudicatario. Teresa Valiani

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