22 gennaio 2019 ore: 17:36
Società

Marche, gli chef fanno lezione a scuola e in carcere

Gli chef dell'Unione regionale cuochi delle Marche andranno a scuola e in carcere. La campagna di sensibilizzazione 'È Buono ma…e' fatto Bene', realizzata in collaborazione con la Regione Marche, venerdi' 25 gennaio infatti fara' tappa...

ANCONA - Gli chef dell'Unione regionale cuochi delle Marche andranno a scuola e in carcere. La campagna di sensibilizzazione 'È Buono ma…e' fatto Bene', realizzata in collaborazione con la Regione Marche, venerdi' 25 gennaio infatti fara' tappa ad Ascoli Piceno. L'iniziativa, che valorizza un'educazione alimentare basata sui prodotti locali, sulla stagionalita' e sulla memoria dei sapori racchiusa nei cibi, prevede due appuntamenti: al mattino gli chef marchigiani si recheranno alla scuola media 'D'Azeglio' mentre al pomeriggio saranno alla casa circondariale di Marino del Tronto.

"Il progetto e' rivolto al mondo scolastico marchigiano e prevede una ventina di appuntamenti con gli istituti scolastici interessati- spiega in una nota la vicepresidente della Regione Anna Casini-. Ai ragazzi i cuochi spiegheranno l'importanza della territorialita' nell'alimentazione, chiarendo che non sempre, a tavola, quello che piace al palato e' anche appropriato. La discussione verra' stimolata attraverso un ricettario, curato dagli chef, con ricette semplici e gustose che invitano a scegliere materie prime locali e fresche". A Marino del Tronto i cuochi animeranno, invece, un laboratorio tecnico pratico con la preparazione di alcune ricette che valorizzeranno i prodotti dell'orto realizzato, nel carcere, dalla Regione Marche e da Assam. Il progetto prevede il coinvolgimento di quattro classi della D'Azeglio e, successivamente, di una quindicina di detenuti. (DIRE)

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