4 febbraio 2015 ore: 11:37
Disabilità

Mattarella, Fish: “Rimuovere ogni barriera che limiti i diritti dei disabili"

Il plauso del presidente Falabella alle parole del neo presidente della Repubblica: "Non possiamo che trarne un motivo di speranza e di fiducia nel cambiamento reale e concreto della qualità della vita delle persone con disabilità e dei loro diritti ritornando nel solco della Costituzione"
Sergio Mattarella 4

ROMA - “L’apprezzamento alle parole del nuovo Presidente della Repubblica non può che essere immediato e profondamente sentito. Profondamente colpiti dalle affermazioni di Sergio Mattarella, non possiamo che trarne un motivo di speranza e di fiducia nel cambiamento reale e concreto della qualità della vita delle persone con disabilità e dei loro diritti ritornando nel solco della Costituzione e degli atti internazionali che sanciscono i diritti umani e civili”. Questo il commento di Vincenzo Falabella, presidente della Federazione italiana per il superamento dell’handicap (Fish), dopo il discorso di insediamento del neo eletto presidente della Repubblica. Particolarmente apprezzati i passaggi che richiamano il ruolo di garante della Carta costituzionale: “Il presidente della Repubblica è garante della Costituzione – si legge in una nota –. La garanzia più forte della nostra Costituzione consiste, peraltro, nella sua applicazione. Nel viverla giorno per giorno. Garantire la Costituzione significa garantire il diritto allo studio dei nostri ragazzi in una scuola moderna in ambienti sicuri, garantire il loro diritto al futuro”.

Ripercorrendo il discorso del presidente, la nota precisa poi cosa significa esattamente garantire la Costituzione vivendola giorno per giorno: riconoscere e rendere effettivo il diritto al lavoro; promuovere la cultura diffusa e la ricerca di eccellenza, anche utilizzando le nuove tecnologie e superando il divario digitale; amare i nostri tesori ambientali e artistici; ripudiare la guerra e promuovere la pace; garantire i diritti dei malati; che ciascuno concorra, con lealtà, alle spese della comunità nazionale; che si possa ottenere giustizia in tempi rapidi; fare in modo che le donne non debbano avere paura di violenze e discriminazioni; rimuovere ogni barriera che limiti i diritti delle persone con disabilità; sostenere la famiglia, risorsa della società; libertà come pieno sviluppo dei diritti civili, nella sfera sociale come in quella economica, nella sfera personale e affettiva.”

“Per chi come noi ha posto al centro della propria azione l’inclusione e i diritti umani, precisa Falabella: queste dichiarazioni rappresentano un nuovo impulso e una nuova carica. Ci auguriamo che gli intenti del presidente trovino riscontro negli amministratori, nelle istituzioni ad ogni livello, ma anche nei cittadini con rinnovato spirito partecipativo”.

 

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