15 novembre 2016 ore: 14:26
Società

Mense scolastiche, Aprea (regione Lombardia): "Piatto unico anti-spreco"

"Teniamo alta la qualita' dei cibi che vengono proposti ai nostri ragazzi: rilancio con forza la mia proposta di sostituire con un piatto unico l'attuale composizione del menu che prevede primo, secondo e contorno. Non sempre sono graditi e s...
Bambini a mensa, scuola

Roma - "Teniamo alta la qualita' dei cibi che vengono proposti ai nostri ragazzi: rilancio con forza la mia proposta di sostituire con un piatto unico l'attuale composizione del menu che prevede primo, secondo e contorno. Non sempre sono graditi e spesso finiscono tra i rifiuti con un grande spreco sia economico che ambientale". Commenta cosi' Valentina Aprea, assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, i dati emersi dai controlli effettuati dalle commissioni mensa milanesi e, in base ai quali, l'83 per cento delle schede relative ai pasti degli studenti a scuola presenta 'anomalie'. Il report dei primi tre mesi del 2016, - pubblicato oggi sulle pagine della stampa cittadina - indica che il 46 % dei primi piatti presentava criticita'. Il Comune di Milano fa sapere di aver attivato un'indagine di 'customer satisfaction' sulle refezioni a cura del servizio statistica.

"Dato che le pietanze proposte agli alunni provengono da aziende esterne - ha proseguito l'assessore Aprea - spesso puo' capitare che vengano servite dopo un riscaldamento presso le scuole e perdano le caratteristiche che le rendono appetitose a chi le consumera'. Qualche anno fa, quando funzionavano le cucine all'interno delle scuole, gli alimenti risultavano piu' apprezzati in quanto preparati al momento. Le norme sono cambiate". "Bene, quindi, per il prezioso lavoro svolto dai genitori inseriti nelle 'commissioni-mensa' - ha detto ancora l'assessore Aprea - che assaggiano i cibi proposti a pranzo ai loro figli".

Il tema pasti scolastici, gia' emerso nei mesi scorsi quando si accese il dibattito sul consumo di un piatto portato da casa, e' stato al centro dei lavori del Tavolo istituzionale sulle mense scolastiche avviato dall'assessore Aprea nello scorso mese di ottobre ed al quale ha partecipato anche l'assessore regionale all'Economia, Crescita e Semplificazione.

Al Tavolo siedono, oltre ad una rappresentanza politica, anche il Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Delia Campanelli, Anci Lombardia, Associazione Italiana Genitori (Age), il Coordinamento Genitori Democratici (Cgd) Lombardia e il Movimento Italiano Genitori (Moige). "Oggi c'e' un obbligo di fatto al 'tempo pieno' - ha spiegato Aprea - perche' gli alunni hanno dai tre ai cinque rientri pomeridiani nelle scuole del primo ciclo. Questo non puo' trasformarsi in un'altra tassa. Bisogna trovare modalita' condivise. L'obiettivo e' arrivare a piatti leggeri". (DIRE)

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