23 aprile 2015 ore: 15:40
Immigrazione

Migranti, Astalli: “Basta Salvini in tv, alimenta solo razzismo”

Per Bernardino Guarino quelle del segretario della Lega nord sono solo “smargiassate mediatiche che non offrono alcuna soluzione”. E chiede ai direttori di giornali di scegliere un modo diverso di raccontare l’immigrazione: “Xenofobia amplificata avvelena i ragionamenti delle persone”

ROMA – “Quasi quotidianamente dobbiamo registrare prese di posizione della Lega e, in particolare, del suo segretario (Matteo Salvini, ndr) sul tema dei migranti e, molto più che in passato, anche dei rifugiati. Smargiassate mediatiche che non offrono alcuna soluzione, anche parziale, dei problemi e che sono solamente il segno della più fragorosa inettitudine. Aiuterebbe la coscienza civile del nostro Paese se sempre più direttori, conduttori, redattori condividessero la scelta di rinunciare al facile sensazionalismo”. Lo ha sottolineato Bernardino Guarino, direttore dei programmi del Centro Astalli, intervenendo oggi a Roma alla presentazione del Rapporto annuale 2015.

Secondo Guarino le trasmissioni televisive e i talk show dovrebbero smettere di invitare Matteo Salvini a commentare il tema immigrazione. “In una situazione di coscienza pubblica che affronta la tematica di migliaia di persone che scappano da guerre e persecuzioni, e di fronte a naufragi come quelli degli ultimi giorni, il primo ospite da chiamare non può essere Salvini. Questo qualifica chi fa le trasmissioni televisive. Noi crediamo che di fronte a pagine di storia come quelle che si stanno scrivendo oggi, i media televisivi debbano scegliere che tipo di racconto fare. Se le posizioni xenofobe vengono sempre più amplificate, alla lunga avveleneranno anche i ragionamenti delle persone – aggiunge -. Come ha scritto Michele Serra di recente, abbiamo trasformato la polis in un bar. Ecco, noi in un bar del genere non vogliamo prendere neppure un caffè. Fino a oggi abbiamo scelto di non replicare a Salvini, semplicemente perché non lo consideriamo un interlocutore”. (ec)

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