7 marzo 2017 ore: 16:23
Immigrazione

Migranti, Cei, Caritas e ministero dell'Interno per un accesso sicuro e protetto

Due famiglie siriane sono arrivate oggi a Roma dal campo profughi di Za'atari in Giordania, in attesa di imbarcarsi per Bari, grazie alla prima operazione di reinsediamento voluta e finanziata dalla Conferenza episcopale italiana con i fondi ...

Roma - Due famiglie siriane sono arrivate oggi a Roma dal campo profughi di Za'atari in Giordania, in attesa di imbarcarsi per Bari, grazie alla prima operazione di reinsediamento voluta e finanziata dalla Conferenza episcopale italiana con i fondi 8×1000, a cui prende parte Caritas Italiana, nell'ambito del programma di resettlement gestito dal ministero dell'Interno.

A questi primi due nuclei seguiranno nelle prossime settimane altre cinque famiglie - in totale 41 beneficiari - all'interno delle quali sono presenti persone, tra cui diversi minori, affette da gravi patologie e che per questo motivo necessitano di cure specialistiche. Il trasferimento e' stato reso possibile dall'ambasciata italiana in Giordania e dalla Nunziatura apostolica, che hanno lavorato in stretta sinergia con Caritas Italiana, Unhcr e Iom. A queste persone viene garantito un accesso sicuro e protetto nel nostro Paese.

A San Giovanni Rotondo (Fg) i malati hanno il supporto specialistico della 'Fondazione centri di riabilitazione di Padre Pio' e dell'ospedale 'Casa del sollievo della sofferenza'. L'accoglienza e' assicurata dalla Caritas diocesana di Manfredonia nell'ambito del progetto 'Protetto. Rifugiato a casa mia'. (www.agensir.it - DIRE)

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