8 marzo 2017 ore: 10:49
Immigrazione

Migranti, Gentiloni: non mi rassegno a un'Europa a due rigidità

"Le politiche per l'accoglienza dei rifugiati che hanno diritto all'asilo non sono una pretesa italiana: sono una decisione che e' stata presa dall'Unione europea". Lo dice il premier Paolo Gentiloni, in aula al Senato, in vista del consiglio...

Roma - "Le politiche per l'accoglienza dei rifugiati che hanno diritto all'asilo non sono una pretesa italiana: sono una decisione che e' stata presa dall'Unione europea". Lo dice il premier Paolo Gentiloni, in aula al Senato, in vista del consiglio europeo. "E io non mi rassegno- aggiunge- all'idea di un'unione che abbia due diverse rigidita': una assolutamente inamovibile quando si parla di virgole e bilanci, e una rigidita' molto distratta, molto tollerante quando si parla di questioni come la condivisione degli impegni migratori, che non possono essere lasciati solo ai paesi che la geografia ha messo in prima linea e che l'Unione europea dovrebbe sostenere e appoggiare".

Per Gentiloni, "il problema della immigrazione non lo cancella neanche il mago Merlino". Il presidente del Consiglio difende in Aula le posizioni dell'Italia in tema di politiche migratorie. "Ma e' possibile sostituire quella clandestina irregolare e micidiale per i migranti con flussi e canali piu' accettabili e mi aspetto un passo in piu', in termini di risorse, per aiutare l'Italia", aggiunge Gentiloni.

(DIRE)

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