15 febbraio 2017 ore: 10:47
Immigrazione

Migranti, Giro: "Accordo Italia-Libia mette al centro vite umane. Non ripetuti errori del 2008"

Roma - "E' una bene che per la prima volta l'Europa abbia dedicato un vertice alla questione dei migranti. Ma la soluzione e' accelerare l'adozione del Migration Compact - che ora e' in discussone in Parlamento - poiche' ci dara' la potenza di fuoco...

Roma - "E' una bene che per la prima volta l'Europa abbia dedicato un vertice alla questione dei migranti. Ma la soluzione e' accelerare l'adozione del Migration Compact - che ora e' in discussone in Parlamento - poiche' ci dara' la potenza di fuoco necessaria per aiutare queste persone a casa loro, in maniera consistente". Torna a difendere un progetto targato 'Italia' il vice-ministro degli Affari esteri Mario Giro, che l'agenzia DIRE ha raggiunto telefonicamente nel corso della sua missione economica in Camerun, dal 12 a l6 febbraio. In quest'ultimo Paese, tiene a precisare Giro, "non esiste l'emergenza migranti".

Ma a proposito delle polemiche sollevate contro il recente accordo Italia-Libia, il vice-ministro spiega: "Sono ingiuste, perche' non abbiamo ripetuto l'errore fatto con il Trattato del 2008, che conferiva al governo di Tripoli la gestione di tutto il fenomeno. Al contrario, abbiamo deciso di 'mettere il naso' nei centri per migranti - che ospitano persone in arrivo da tutto il continente africano, ndr - per proteggere le persone". Giro ha fatto sue le denunce di varie organizzazioni, di violenze e, a volte, uccisioni di migranti da parte delle milizie armate. "Ci assumiamo - spiega - anche un rischio politico, dato che in Libia la situazione non e' ancora stabile". Ma per vedere i primi risultati, "ci vorra' del tempo".

(DIRE)

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