22 maggio 2024 ore: 15:24
Immigrazione

Migranti. Il Friuli Venezia Giulia blocca incontro con Carta di Roma: “Sconcerto”

La regione ha chiesto un approfondimento all’ufficio scolastico regionale, che ha stoppato l’evento. “La politica non deve e non può orientare le scelte educative e formative delle scuole”
Scuola, nidi, nido, matite colorate temperate

ROMA - Un incontro con Carta di Roma sulle migrazioni, che prevedeva l’ascolto diretto di testimonianze presentate da chi è coinvolto in prima persona, è stato bloccato dalla regione Friuli Venezia Giulia. Lo denuncia l’associazione in una nota. “La decisione della Giunta di richiedere un approfondimento all’Ufficio scolastico regionale riguardo l'incontro programmato presso l'Istituto Italo Svevo di Trieste sul tema delle migrazioni, che prevedeva la partecipazione di un rappresentante dell'ICS - Consorzio Italiano di Solidarietà e la testimonianza di una persona migrante, desta sconcerto e preoccupazione. Tale intervento, infatti, come riportato nella nota della Giunta regionale, ha avuto quale conseguenza l'annullamento dell'incontro da parte della scuola stessa”. 

“ Anche le associazioni, parte attiva e strutturale della nostra società democratica, sono chiamate a partecipare anche alle attività scolastiche per informare e condividere i valori costituzionali che guidano la nostra comunità - continua la nota -. Pertanto crediamo che la politica non debba e non possa voler orientare le scelte educative e formative delle scuole così come la loro realizzazione e che tale atto sia lesivo della libertà di espressione e di insegnamento. Educare i giovani alla libertà di pensiero li rende capaci di analizzare criticamente la realtà, prendere decisioni informate e innovare. Allo stesso tempo, sviluppare il senso civico promuove valori come il rispetto, la solidarietà e la partecipazione attiva nella comunità, elementi essenziali per una società democratica e inclusiva. Questi aspetti contribuiscono a creare una generazione di individui che non solo comprendono i propri diritti e doveri, ma sono anche pronti a impegnarsi per il bene comune”. Hanno aderito: Amnesty International, Amref Health Africa, Arci, Articolo21, Cir Onlus Consiglio Italiano per i Rifugiati, Centro Astalli, Centro Balducci, Cospe, Federazione Nazionale Stampa Italiana, Lunaria, Rete DASI, Uisp Sport per tutti, UsigRai.


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