Migranti, il loro dramma a teatro con "Lampedusa"
BOLOGNA - L'attualita' irrompe a teatro. Giovedi' al Duse di Bologna alle 21 va in scena l'allestimento di 'Lampedusa', testo del drammaturgo e attivista inglese Anders Lustgarten. Sul palco Fabio Troiano e Donatella Finocchiaro diretti da Gianpiero Borgia. In 'Lampedusa', si legge in una nota, Lustgarten rivolge la sua attenzione alle migrazioni di massa, mettendo a confronto la vita di Stefano (Fabio Troiano), un pescatore siciliano che si guadagna da vivere recuperando i corpi dei profughi annegati in mare, con quella di Denise (Donatella Finocchiaro), studentessa marocchina italiana, immigrata di seconda generazione, che si mantiene agli studi lavorando come esattore per una societa' di prestiti.
L'incontro e' tra due personaggi entrambi in fuga e al contempo alla ricerca di un miglioramento del proprio status, che finisce per passare attraverso lo sciacallaggio della disperazione altrui. Nodo cruciale per le politiche comunitarie dei prossimi decenni, il tema dell'immigrazione diventa cosi' materiale drammaturgico per raccontare una storia umana e collettiva attualissima. Intanto, su tutto dominano la paura dell'altro e lo spettro del terrorismo. (DIRE)