5 settembre 2014 ore: 11:58
Immigrazione

Migranti, il sindaco di Calais minaccia di bloccare il porto

Il primo cittadino della città francese ha minacciato di bloccare il porto della città se Londra non farà “un gesto forte” per aiutare a rispondere alla presenza di centinaia di migranti, desiderosi di raggiungere l’Inghilterra.
Immigrati bloccati dalla polizia a Calais

ROMA – Il sindaco della città francese di Calais, Natacha Bouchart, ha dichiarato di essere pronta a chiudere il porto se l’Inghilterra non si impegnerà nel fare la sua parte accogliendo i migranti che sperano di raggiungere da lì le coste della Gran Bretagna. “Posso prendere la decisione di bloccare il porto, posso fare delle pressioni” ha dichiarato Bouchart “sarebbe illegale, ma oggi voglio un gesto forte da parte dei britannici”.
Il sindaco mette in discussione la politica migratoria della Gran Bretagna, che secondo lei, fa apparire il Paese come un eldorado per i migranti e rimprovera loro la mancata partecipazione alle spese relative al porto. “Per 10 anni non c’è stato un solo gesto da parte del governo britannico, oggi c’è un’urgenza, quindi ci aspettiamo che ci dicano di aver recepito il messaggio, che vengano a vedere la situazione e che propongano almeno una compensazione” continua Bouchart.

Anche il ministro dell’interno, Bernard Cazeneuve, in un incontro oltre Manica per discutere della situazione di Calais ha chiesto ai britannici di “partecipare finanziariamente alla messa in sicurezza del porto” riporta La Croix.
Intanto il sindaco ed il ministro hanno confermato la prossima apertura nella città portuale di un centro di accoglienza diurna per i migranti e di un centro alloggio per le donne ed i bambini, in grado di garantire i pasti, vestiario e servizi igienici oltre alla consulenza giuridica.

I migranti presenti a Calais sono tra i 1200 e 1300, un numero in aumento in seguito ai recenti sbarchi nel mediterraneo. La maggior parte di questi uomini e donne proviene dall’Eritrea, dal Sudan e dalla Somalia, e non hanno intenzione di chiedere asilo in Francia, puntando invece a raggiungere l’Inghilterra. (hélène d’angelo)

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news