12 luglio 2016 ore: 13:38
Immigrazione

Migranti, l'ateneo di Bologna aiuta a identificare le vittime in mare

L'Università di Bologna farà la sua parte per aiutare ad identificare le vittime del naufragio, avvenuto il 18 aprile 2015 nello Stretto di Sicilia, di un barcone che trasportava 950 migranti, di cui solo 28 sopravvissero
Migranti, barca in mezzo al mare

Bologna - L'Universita' di Bologna fara' la sua parte per aiutare ad identificare le vittime del naufragio, avvenuto il 18 aprile 2015 nello Stretto di Sicilia, di un barcone che trasportava 950 migranti, di cui solo 28 sopravvissero. I medici Maria Carla Mazzotti, Gianni Guadagnini e Federica Fersini, coordinati dalla docente di Medicina legale dell'Alma Mater Susi Pelotti, da domenica al 3 agosto si recheranno a turno a Melilli, in provincia di Siracusa, per "integrare i team dedicati all'attivita' autoptica sulle centinaia di vittime del naufragio".

Lo fa sapere l'Ateneo, precisando che "la medicina legale dell'Universita' di Bologna, grazie a un protocollo d'intesa tra il ministero dell'Istruzione e il Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse", partecipa al progetto di identificazione "con l'attivita' autoptica e il prelievo di materiale biologico per l'analisi del Dna, che si svolgera' in una seconda fase, quando il profilo genetico sara' confrontato con i campioni di riferimento che giungeranno dai familiari delle vittime". L'obiettivo, spiega Pelotti, e' "dare risposta alle persone che cercano i loro familiari, e restituire un'identita' e una dignita' alle centinaia di corpi senza nome", raccogliendi "tutti gli elementi utili che emergono dall'autopsia, condotta secondo i protocolli di Interpol, Dvi (Disaster victim identification) e Icrc (International committee of the Red cross), nonche' prelevare campioni biologici per l'analisi del Dna". La docente svela infine che, come presidente dei Genetisti forensi italiani, ha gia' "raccolto l'adesione al progetto di una rete di laboratori sul territorio nazionale", in modo da "creare una banca dati in cui confluiranno tutti gli elementi raccolti". (DIRE)

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