3 maggio 2022 ore: 13:11
Immigrazione

Migranti, l’inclusione sociale attraverso la lingua: 4 eventi di chiusura per il progetto “Fami Inspire”

Al via dal 6 maggio gli eventi di chiusura del progetto “FAMI INSPIRE”: 4 quattro tappe di approfondimento realizzate in Friuli Venezia Giulia per condividere le metodologie, gli strumenti, le riflessioni e i risultati ottenuti dalla sperimentazione avviata a partire dal 2019, per favorire l’apprendimento della lingua italiana attraverso nuove metodologie didattiche

PORDENONE - Al via dal 6 maggio gli eventi di chiusura del progetto “FAMI INSPIRE”: 4 quattro tappe di approfondimento realizzate in Friuli Venezia Giulia dai diversi partner progettuali per condividere con operatori, stakeholder e testimoni privilegiati le metodologie, gli strumenti, le riflessioni e i risultati ottenuti dalla sperimentazione avviata in regione a partire dal 2019, per favorire l’apprendimento della lingua italiana attraverso le nuove metodologie didattiche del VAM (Video Alfabetizzazione Multisensoriale) e dell’ACCELERATED LEARNING.

Si partirà con il primo evento, organizzato da OIKOS Onlus per il prossimo 6 maggio a Pasian di Prato, per un confronto sugli strumenti più innovativi ed efficaci per favorire l’inclusione sociale dei minori stranieri non accompagnati. L’iniziativa, quindi, proseguirà il 27 maggio con l’appuntamento promosso sul pordenonese dalla Cooperativa ITACA sugli aspetti giuridici e normativi per l’accesso alla formazione permanente degli adulti stranieri. Il 28 giugno, invece, l’evento online promosso da CIVIFORM, capofila del progetto INSPIRE, per riflettere sugli scenari e le prospettive per un’accoglienza inclusiva dei minori stranieri. Per concludere l’8 settembre con l’evento laboratorio di IRES FVG sulla metodologia VAM e sull’uso dello strumento audiovisivo nell’alfabetizzazione e nella formazione in generale.

“La sfida di INSPIRE è stata la capacità di coinvolgere e favorire l’alfabetizzazione di migranti, giovani e adulti, con maggiori fragilità e difficoltà di apprendimento - afferma Renata Purpura di CIVIFORM e responsabile del progetto –. Attraverso le metodologie innovative del VAM e dell’Accelerated Learning è stato possibile migliorare le competenze linguistiche di oltre 500 migranti, tra minori e adulti ospiti sul nostro territorio regionale, e formare un centinaio di operatori impegnati nell’accoglienza in FVG”.
Infine, conclude, “gli eventi in programma intendono proprio favorire la condivisione degli strumenti sperimentati negli ultimi tre anni e capitalizzare il patrimonio metodologico e di competenze acquisite all’interno dell’intero sistema regionale per l’accoglienza e l’inclusione dei migranti”.

Il progetto INSPIRE è cofinanziato dalla Unione Europea nell’ambito del “Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 (FAMI)” e vede come capofila il CIVIFORM, insieme ad una rete di 9 soggetti partner: Fondazione Opera Sacra Famiglia, IRSSeS, Casa dell’Immacolata, HATTIVALAB, SLOVENSKI DIJASKI DOM SRECKO KOSOVEL, IRES FVG, ICS, ITACA e OIKOS.
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