16 ottobre 2020 ore: 13:18
Immigrazione

Migranti, la parrocchia di don Biancalani in isolamento

Due ospiti positivi, il resto in quarantena. A Vicofaro, in provincia di Pistoia, un team di Medu sta assistendi i migranti ospiti della struttura

FIRENZE - A seguito dell’azione di sorveglianza attiva svolta dalla clinica mobile di Medici per i Diritti Umani lo scorso 8 ottobre presso la Parrocchia di Vicofaro a Pistoia, che ospita circa 150 migranti, i medici del team Medu hanno riscontrato alcuni casi con sintomi compatibili con Covid-19. Il nostro team ha prontamente richiesto alla USL l’esecuzione dei tamponi. I risultati sono i seguenti: due persone positive e una terza in attesa di risposta.

Oltre ad attivare un numero telefonico per il supporto medico agli ospiti della parrocchia, nei prossimi giorni il team di Medu si recherà con regolarità presso la struttura per svolgere attività di monitoraggio e assistenza clinica. Quello di Vicofaro non è certamente l’unico contesto di accoglienza, formale od informale in cui siano in questo momento presenti casi di positività Covid-19. La progressione dell’epidemia su tutto il territorio nazionale è purtroppo sotto gli occhi di tutti e coloro che hanno una vita di comunità, lavorano, si spostano su mezzi pubblici sono più esposti al rischio del contagio.

Medu auspica che, con la stagione invernale alle porte, i servizi sanitari territoriali riescano ad attivare protocolli veloci ed efficaci per tutte le persone che vivono in condizioni di marginalità, nelle occupazioni e per strada affinché si possa fornire un’assistenza tempestiva ed efficace.
Sarebbe auspicabile fornire alle unità di strada kit di test rapidi, aumentare o individuare strutture idonee per la quarantena di chi vive in strada o in contesti sovraffollati, rafforzare il coordinamento e le sinergie tra le USL e le associazioni che operano a bassa soglia.
Il ritardo accumulato è purtroppo notevole, è necessaria fin da subito un’inversione di tendenza per proteggere in modo adeguato i gruppi di popolazione più vulnerabili.
 

 

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