18 settembre 2017 ore: 14:50
Immigrazione

Migranti, Lorenzin: arrivano i più sani, non portano virus

"Voglio ricordare che ad agosto siamo ritornati ad un flusso migratorio pre-crisi, quindi e' una situazione molto molto gestibile. Ma anche nella fase piu' complessa noi non abbiamo avuto casi particolarmente allarmanti dal punto di vista...

ROMA - "Voglio ricordare che ad agosto siamo ritornati ad un flusso migratorio pre-crisi, quindi e' una situazione molto molto gestibile. Ma anche nella fase piu' complessa noi non abbiamo avuto casi particolarmente allarmanti dal punto di vista delle infezioni e dei virus, anzi: sui virus assistiamo al classico caso del 'migrante sano', cioe' il migrante che purtroppo a causa di una selezione naturale durante il viaggio riesce ad arrivare". Cosi' il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, interpellata dai giornalisti oggi al Senato a margine della presentazione del corso di formazione rivolto ai medici 'Salute e migrazione: curare e prendersi cura', organizzato da Ois-Osservatorio internazionale per la salute e sostenuto da Consulcesi Onlus.

"Tra i migranti arrivano quelli piu' forti- ha proseguito Lorenzin- quindi quelli che non avevano contratto malattie di particolare rilievo, mentre invece sono arrivate persone ovviamente con forme di disidratazione, problemi polmonari, scabbia e dermatiti. Poi purtroppo assistiamo a delle situazioni di trauma psichico molto forte, tra cui le donne sottoposte a stupri di gruppo e violenze inaudite, incinte la maggior parte su stupro, e bambini che hanno assistito a delle situazioni che veramente nessuno di noi vorrebbe mai vedere".

Quanto al corso presentato in Senato, Lorenzin ha commentato: "È un corso gratuito di formazione per i medici che ritengo molto importante. Tra l'altro si affianca alle linee guida nuove e totalmente innovative fatte dall'Istituto superiore di Sanita' e dall'Inmp, che riguardano le situazioni di frontiera con tutti i protocolli da rispettare; questo evitera' non solo sprechi ma dara' un'appropriatezza di interventi, standardizzandoli tutti a livello nazionale- ha concluso- essendo anche uno strumento molto importante a livello internazionale".

"I migranti portano le malattie come tutti gli altri, non abbiamo rilevanza di malattie particolari. È necessario pero' che i migranti vengano curati e vengano mantenuti in salute, e che ci sia un'accortezza come il buonsenso ci dice oltre alle prassi internazionali". (DIRE)

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