Migranti, Minniti: non c'è una bacchetta magica, bisogna governare i processi
NAPOLI - "Una ricetta magica per trasformare i problemi? Non c'e', non esiste". Cosi' Marco Minniti, ministro dell'Interno, parlando a Napoli alla firma di un protocollo d'intesa per migliorare l'accoglienza dei migranti.
"Un grande Paese e una democrazia come l'Italia - ragiona il ministro -, di fronte a un fenomeno strutturale e epocale, non deve subire i processi o inseguire gli eventi ma governare anche le grandi questioni demografiche. E' quello che abbiamo tentato di fare andando dall'altra parte del Mediterraneo e ponendo il tema che le chiavi delle democrazie europee non possono essere lasciate nelle mani dei grandi trafficanti di esseri umani".
Il tema migranti, per il ministro va affrontato "cancellando la parola emergenza dal nostro vocabolario. E anche l'accoglienza - sottolinea - va affrontata in modo ordinato e non emergenziale. Pensiamo ai rimpatri volontari assistiti, se si va avanti cosi' di riesce a proteggere i richiedenti protezione e accompagnare i non richiedenti protezione. Il tutto escludendo i trafficanti di esseri umani e senza ergere muri". (DIRE)