30 ottobre 2020 ore: 12:28
Immigrazione

Migranti, Oim: 150 vittime al largo del Senegal, aumentano le partenze

Sempre di più i viaggi verso le Canarie, porta di accesso per l'Europa. La strage è solo l'ultimo di quattro naufragi che si sono registrati in settimana, nel Mediterraneo centrale, nell'Atlantico e nel Canale della Manica

ROMA - Almeno 150 migranti hanno perso la vita in un naufragio al largo delle coste del Senegal: lo ha riferito l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) e la notizia è stata poi confermata anche dai report della Guardia costiera senegalese e spagnola. Secondo alcuni sopravvissuti, l'imbarcazione trasportava circa 200 persone partite sabato scorso dalla città costiera di Mbour e dirette verso l'arcipelago delle Canarie che, essendo territorio spagnolo, permette ai migranti di richiedere lo status di rifugiato per entrare nell'Unione Europea. L'imbarcazione tuttavia ha preso fuoco in alto mare, poche ore dopo la partenza, e si è capovolta nei pressi di Saint-Luis, al largo del Senegal nord-occidentale.

Nelle operazioni di salvataggio sono state tratte in salvo solo 59 persone. Recuperati 20 corpi, mentre oltre un centinaio di naufraghi risultano dispersi. Lo staff dell'Oim in Senegal ha fatto sapere di essersi già coordinato con le autorità di Saint-Luis per fornire assistenza psico-sociale ai sopravvissuti. L'Oim ha denunciato che la strage di Saint-Luis è solo l'ultimo di quattro naufragi che si sono registrati in settimana nel Mediterraneo centrale e nell'Atlantico, compreso quello nel Canale della Manica di martedì, nel quale ha perso la vita un'intera famiglia di cinque persone: madre, padre e tre bambini. Secondo l'Agenzia Onu per i migranti, negli ultimi mesi i migranti irregolari che cercano di raggiungere l'Europa stanno usando sempre di più la rotta che collega le coste dell'Africa occidentale alle Canarie. Questo spiegherebbe però anche l'aumento dei naufragi e delle vittime: da gennaio almeno 414 persone sono affogate in questo tratto di Oceano Atlantico a fronte delle 210 del 2019.

Un picco di arrivi si è registrato invece nelle ultime settimane: tra il 28 settembre e il 25 ottobre l'Oim riferisce di 5.200 persone sbarcate alle Canarie, circa il doppio rispetto ai numeri registrati a settembre e sei volte di più rispetto ad agosto. Solo a settembre l'Organizzazione ha calcolato 14 partenze dal Senegal per un totale di 663 persone. Il 26 per cento di questi viaggi si è concluso con un incidente o un naufragio. In totale, nel 2020 le Canarie hanno accolto 11.000 migranti, a fronte dei 2.557 dello stesso periodo del 2019. (DIRE)

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