9 gennaio 2019 ore: 10:01
Immigrazione

Migranti, seduti al gelo per sentire cosa si prova sulle navi Sea Watch e Sea Eye

Un paio di ore seduti al freddo "per sentire sulla propria pelle" quello che stanno passando i 49 profughi a bordo delle due navi Sea Watch e Sea Eye che da 16 giorni stanno navigando nel mar Mediterraneo aspettando di essere accolte in un...

BOLOGNA - Un paio di ore seduti al freddo "per sentire sulla propria pelle" quello che stanno passando i 49 profughi a bordo delle due navi Sea Watch e Sea Eye che da 16 giorni stanno navigando nel mar Mediterraneo aspettando di essere accolte in un paese europeo.

Un'iniziativa lanciata da Alessandro Bergonzoni, attore bolognese, che sabato scorso ha partecipato al presidio di solidarieta' organizzato da Mediterranea, associazione che sostiene l'accoglienza dei migranti nel mar Mediterraneo. Insieme a lui, si e' seduto anche il musicista Ezio Bosso. Niente di complicato, per partecipare alla staffetta bastera' segnarsi su un elenco e, una volta arrivato il proprio turno, sedersi davanti alle Due Torri con un cartello in mano. Su quello di oggi si legge "16 giorno di sequestro di 49 persone". L'iniziativa continuera' "fino alla concessione di un porto dove fare sbarcare gli esuli sulle barche", scrive Mediterranea in un post su Facebook. "Si tratta di una una vera e propria 'obiezione umanitaria'- spiega Bergonzoni- hanno chiesto di far scendere solo le donne e i bambini come si fa con i sequestri". Lo scopo e' quello di coinvolgere le persone comuni perche' "il Comune di Palermo e' il nostro comune, il Comune di Malta e' il nostro comune e quelle barche siamo noi", conclude l'autore intervenuto questa mattina nel programma tv "Aria Pulita" su 7Gold. (DIRE)

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