24 luglio 2017 ore: 13:30
Immigrazione

Migranti, vertice a Tunisi dei ministri europei e africani

Regolarizzare i flussi migratori nei paesi di origine e di transito: Unhcr chiede di "definire le regole e bloccare questi viaggi pericolosi verso la Libia". Secondo l'organizzazione nei primi sei mesi del 2017 sono scomparsi Mediterraneo almeno 2.171 persone
Sbarchi, piccola nave con immigrati

ROMA - Disciplinare o comunque regolarizzare i flussi migratori nei Paesi di origine e di transito: e' questo, secondo l'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr), l'obiettivo sul quale i ministri dell'Interno europei e africani si confrontano oggi a Tunisi. "Dobbiamo definire le regole e bloccare questi viaggi pericolosi verso la Libia" ha detto Vincent Cochetel, inviato speciale di Unhcr per il Mediterraneo centrale.

Al vertice partecipano i ministri di Algeria, Austria, Ciad, Egitto, Francia, Germania, Italia, Libia, Mali, Malta, Niger, Slovenia, Svizzera e Tunisia. Rappresentata anche l'Estonia, che detiene la presidenza di turno dell'Ue. Previsti gli interventi del commissario europeo per la Migrazione e gli affari interni, Dimitris Avramopoulos, e per l'Italia del titolare del Viminale Marco Minniti.

Secondo stime rilanciate da Unhcr, nei primi sei mesi del 2017 nel tentativo di attraversare il Mediterraneo sono morti o comunque scomparsi in mare almeno 2171 migranti. Dalla Libia in Italia nel 2017 sarebbero arrivate oltre 90 mila persone. (DIRE)

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