3 febbraio 2016 ore: 15:09
Immigrazione

Migranti, Viviana Mazza: "Basta con la parola emergenza"

Roma - "Basta con la parola 'emergenza'". È l'invito della giornalista Viviana Mazza ai suoi colleghi che spesso la usano in associazione con il tema dell'immigrazione. Per Mazza, in questo modo, si suggerisce l'idea di una condizione destinata a f...

Roma - "Basta con la parola 'emergenza'". È l'invito della giornalista Viviana Mazza ai suoi colleghi che spesso la usano in associazione con il tema dell'immigrazione.

Per Mazza, in questo modo, si suggerisce l'idea di una condizione destinata a finire, mentre si tratta di un fenomeno con cui "le persone devono abituarsi a convivere".

E nel lessico giornalistico non mancano altri termini fuorvianti, come l'uso, talvolta arbitrario, delle parole "migrante" e "rifugiato", che non risponde bene a una situazione come quella italiana, dove anche i migranti economici fanno richiesta di asilo.

La giornalista ha sottolineato anche come, in Italia, manchi un dibattito che vada oltre le due reazioni piu' tipiche ai flussi migratori, di ostilita' o di pieta', a seconda dei casi, e la necessita' di "opinionisti che diano una visione piu' complessa, piu' ampia rispetto ai singoli report".

La cronista del Corriere della Sera e' intervenuta oggi durante la conferenza "Migrazione e Integrazione. Stati Uniti ed Italia. Due modelli a confronto", organizzata dalla Comunita' di Sant'Egidio nella sua sede a Roma.

Mazza, in un colloquio con la Dire, ricorda anche la posizione espressa tempo fa dal Financial Times per cui "la parola 'migrante'" puo' includere anche i rifugiati, anche se - dice - "sarebbe opportuno decidere a seconda dei casi".

C'e' anche, sottolinea concludendo, chi si chiede "perche' i migranti economici non abbiano diritto ad essere ospitati. Ma questo e' un altro dibattito ancora".

(DIRE)

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