3 maggio 2017 ore: 15:30
Immigrazione

Migranti, Zuccaro: "Chiedo l’uso delle intercettazioni. Giusto indagare su Ong"

"Da parte di questo ufficio non si è più in grado di svolgere indagini di ampio respiro volte a contrastare il traffico di migranti clandestini, indagini che sono convinto siano doverose e abbiano implicazioni anche a vera tutela dei migranti". Lo dice il procuratore di Catania Carmelo Zuccaro
Migranti soccorsi

ROMA – “Da parte di questo ufficio non si è più in grado di svolgere indagini di ampio respiro volte a contrastare il traffico di migranti clandestini, indagini che sono convinto siano doverose e abbiano implicazioni anche a vera tutela dei migranti”. Lo dice il procuratore di Catania Carmelo Zuccaro, in audizione in commissione Difesa in Senato.

Zuccaro chiede “strumenti per poter meglio lavorare e riprendere quell’azione investigativa che in passato ha dato qualche successo. Per esempio, un aiuto- precisa- potrebbe essere fornito dalle intercettazioni delle comunicazioni satellitari”. 

Impossibile ospitare una migrazione di carattere economico. “Esiste a mio avviso l’impossibilità di ospitare in Italia la migrazione di carattere economico, questo non è un discrimine per le ong, ma ovviamente per uno stato la differenza è rilevante perché il controllo dei flussi migratori e corridoi umanitari non può che competere agli stati”. 

"Se a 'cosa nostra' non si fosse permesso di avere ingenti volumi di denaro non sarebbe stato cosi' facile infiltrarsi nell'economia e corrompere parti dello stato: e' una lezione che dovrebbe insegnarci come evitare che dal traffico illecito possano derivare profitti immensi, permettendo a organizzazioni criminali di arricchirsi".  "Vi assicuro che le organizzazioni mafiose appetiscono l'ingente quantita' di denaro erogata per l'accoglienza dei migranti in Italia", prosegue il procuratore.

Giusto indagare su Ong. Tra chi lavora nelle ong ci sono “profili di dubbia rilevanza, non collimanti con quelli dei filantropi” e questo aspetto “giustifica indagini in tal senso”, denuncia Zuccaro. “Il fine di solidarietà è tra i più nobili che possa caratterizzare l’intervento dell’uomo- aggiunge- tuttavia dobbiamo tener conto che in gioco non ci sono solo gli interessi delle persone che vengono salvate”.

"Sulle indagini vere e proprie non ho mai fornito alcun tipo di indicazione ne' mai lo faro'. Io svolgo da 36 anni questa attivita' in questo campo e non credo di essere mai stato particolarmente propenso a comparire dinanzi alle telecamere o a fare anticipazioni su quelli che sono i risultati della mia attivita' investigativa"

Poi, aggiunge: "Se si confonde pero' la fase della denuncia di un fenomeno che ha implicazioni giudiziarie per chiedere il sostegno, e non farlo lo riterrei una forma di connivenza, con quella del riservo che deve accompagnare l'attivita' giudiziaria, allora e' possibile qualunque equivoco, e' possibile creare qualunque corto circuito nell'informazione e questo mi dispiace veramente se avviene".

L'Italia non può accoglierli tutti, tocca all'Ue. "L'Italia non si puo' far carico di tutti i migranti che per varie ragioni vogliono venire in Europa. Io ritengo che se ne debba far carico l'Europa".

"Non ho chiesto ai Servizi di avere dei dati, perche' comunque non li potrei processualmente utilizzare. Tuttavia dispongo di dati che mi vengono da Frontex e dalla nostra Marina. E questi dati ci sono stati forniti da loro, non dai servizi di intelligence, sull'esistenza di contatti radio e comunicazioni". Precisa il procuratore nel corso di un'audizione in commissione Difesa al Senato. "Ci risulta anche da internet, perche' su internet vengono messi in rete i dati sulla posizione in cui si trovano le Ong, chiunque possa attingervi lo fa senz'altro". (DIRE)

© Copyright Redattore Sociale