14 luglio 2017 ore: 13:28
Salute

Migrazione sanitaria pediatrica: 71 mila ricoverati fuori regione. Ci pensano le onlus

Le esperienze di Trenta Ore per la Vita e Peter Pan: due “buone prassi” rivolte ai bambini e i ragazzi con malattie onco-ematologiche, spesso costretti a curarsi lontano da casa. Per loro e le loro famiglie, ospitalità e assistenza durante le terapie. Complessivamente, le due realtà hanno ospitato quasi 1.500 famiglie fino ad oggi
Volontari ospedale minori

ROMA – Sono circa 71 mila, secondo il Censis, i minori con patologie onco-ematologiche ricoverati fuori dalla loro regione. I centri specializzati in onco-ematologia pediatrica non sono infatti presenti in tutto il territorio italiano, tanto che è sempre più diffuso il fenomeno, della “migrazione sanitaria pediatrica”, che costringe migliaia di bambini e le loro famiglie ad allontanarsi dalla propria casa e dalla propria regione per poter ricevere le necessarie cure. Questo, naturalmente, ha significativi costi sociali, psicologici, ma anche economici: la spesa media annua per un paziente oncologico ammonta a circa 7 mila euro tra “costi diretti”. 

Per far fronte a questa difficoltà e provare ad alleggerire questa fatica, alcune associazioni hanno messo in campo le proprie risorse e i propri sforzi, realizzando strutture adibite proprio all’accoglienza dei piccoli pazienti e delle loro famiglie, nei pressi dei centri di cura specializzati. Due di queste, Peter Pan onlus a Roma e Trenta Ore per la Vita a Pescara, hanno accolto fino ad oggi complessivamente più di 1.300 famiglie. 

L’associazione capitolina Peter Pan Onlus ormai 23 anni fa ha creato il polo d’accoglienza ‘La Grande Casa di Peter Pan’, ai piedi del Gianicolo, a breve distanza dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, dove sono in cura la maggioranza  dei bambini e gli adolescenti, ospitati dall’associazione. Fino ad oggi ha ospitato circa 700 famiglie, italiane e straniere e, solo nel 2016, ha offerto ben 24.165 giornate di accoglienza. L’associazione assicura agli ospiti tutto il supporto necessario, e a titolo completamente gratuito, durante l’intero ciclo delle terapie, sia in ospedale che presso le Case d’accoglienza.  L’insieme dei servizi è garantito grazie all’impegno della rete dei circa 200 volontari, organizzati in equipe con specifiche mansioni, presenti nelle case 365 giorni l’anno e 24 ore su 24, e di un piccolo staff professionale. Un dato molto significativo da sottolineare è quello relativo alla permanenza dei piccoli pazienti nelle Case di Peter Pan, con un tasso di deospedalizzazione pari all’82%. Tradotto in termini pratici questo dato evidenzia come l’esistenza delle case d’accoglienza di Peter Pan consenta anche ai piccoli pazienti provenienti da fuori regione di poter accedere alle cure in regime di day hospital, quando la malattia lo consente, con grande beneficio psicologico sia per loro che per i genitori. E, non ultimo, la deospedalizzazione consente agli ospedali di fare molto turnover e di concentrarsi sulle cure, mentre l’associazione è totalmente dedicata all’accoglienza. 

La casa famiglia “Trenta Ore per la Vita” di Pescara, in soli otto anni, ha accolto 600 famiglie, per un totale di 33 mila persone: è realizzata nel 2009 dall’associazione Trenta Ore per la Vita e gestita dall’AGBE-Associazione Genitori Bambini Emopatici onlus, con l’obiettivo di dare risposta alla crescente richiesta di accoglienza per i bambini in cura presso la sezione di onco-ematologia pediatrica dell’Ospedale Spirito Santo di Pescara e per i loro familiari. La casa famiglia di Pescara è una delle strutture che l’associazione ha contribuito a realizzare in Italia attraverso il Progetto “Home”, un aiuto che consente di vivere la malattia stando vicini ai bambini e costruendo un ambiente familiare lontano da casa. Infatti, ogni anno sul territorio nazionale più di 2.300 tra bambini e adolescenti si ammalano di tumore e leucemia e la malattia spesso costringe le famiglie a lunghi periodi lontano dalla loro residenza.

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news