7 marzo 2014 ore: 16:13
Disabilità

Milano avrà il suo piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche

Sarà mappata la città e vengono stanziati in tutto 16,5 milioni di euro per rendere accessibili mezzi pubblici, scuole, edifici e luoghi pubblici. In progetto anche un'app con i percorsi turistici, culturali ed economici senza ostacoli
Barriere architettoniche, carrozzina e scale

MILANO - Una mappatura di tutti i punti inaccessibili della città e l'impiego di 16,5 milioni di euro: Milano punta a rendere accessibili tutti gli edifici, luoghi e servizi pubblici. La Giunta Pisapia ha deciso oggi le mosse per arrivano ad un vero e proprio Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche (Peba). Il primo passo è quello di  concludere entro un anno il censimento puntuale delle barriere architettoniche presenti nei diversi spazi urbani, come edifici dell’Amministrazione, scuole, strade, fermate di tram e autobus, stazioni della metropolitana.

Ill Peba sarà costruito insieme alle associazioni delle persone con disabilità, che saranno coinvolte in ogni fase dei lavori - dalla progettazione ai collaudi - attraverso un gruppo di lavoro con i tecnici comunali.  

Per quanto riguarda le risorse, è già prevista l’introduzione nel bilancio 2014 di 6,5 milioni di euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e nelle scuole e per l’adeguamento delle fermate dei mezzi pubblici. Inoltre sono in arrivo gli appalti per ulteriori 2 milioni di euro per l’eliminazione delle barriere stradali. Il Comune ha anche già stanziato 8 milioni di euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche in metropolitana. Saranno così realizzati 8 nuovi ascensori e verrà effettuata la manutenzione straordinaria di scale mobili e ascensori in oltre 60 fermate. E, sempre per quanto riguarda il trasporto pubblico, va ricordato che Amat, in collaborazione con Atm, sta curando per il Comune di Milano il Piano di accessibilità dei mezzi di superficie, delle metropolitane e delle stazioni ferroviarie in vista di Expo 2015: nel piano saranno individuate anche le priorità di intervento per quel che riguarda le disabilità motorie, visive e uditive.

Infine, un capitolo importante è già inserito nella proposta del nuovo Regolamento edilizio. A seguito di un confronto con la Consulta cittadina persone con disabilità e con la Ledha, infatti, il Comune ha inserito nel nuovo regolamento uno articolo che prevede che “Tutte le attività di tipo commerciale, ricettivo, culturale, sportivo e per lo spettacolo, aperte al pubblico che non presentino un ingresso accessibile” si dotino, entro 12 mesi dall’entrata in vigore del regolamento, “di una soluzione provvisoria per garantire l’accesso alle persone con disabilità”. E, per far conoscere e rendere maggiormente fruibile la Milano senza barriere, il Comune pensa ad una app con i percorsi e l’offerta culturale, turistica, commerciale accessibile a tutti.  

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