2 luglio 2010 ore: 14:01
Società

Milano, è morto Gabriel Mandel Khan. "Ha fatto conoscere la cultura islamica in Italia"

E' morto ieri l'italiano che ha portato nel nostro paese la Confraternita dei Sufi Jerrahi-Halveti, una delle più diffuse in Turchia. Gli aderenti sono circa duecento, quasi tutti italiani
Gabriel Mandel Khan

Gabriel Mandel Khan

MILANO - "Ha fatto conoscere la cultura e l'arte islamica in Italia": così Paolo Branca, docente di islamistica all'Università cattolica di Milano, ricorda Gabriel Mandel Kahn, khalyfa (vicario generale) della Confraternita dei Sufi Jerrahi-Halveti, deceduto ieri a Milano dopo una lunga malattia. Il sufismo è una corrente spirituale dell'Islam (vedi lancio precedente, ndr), originaria della Turchia. A Milano la Confraternita Sufi Jerrahi-Halveti conta circa 200 aderenti, quasi tutti italiani. Oggi pomeriggio lo hanno ricordato con una preghiera di saluto nella moschea di via Padova. Il funerale invece si è svolto questa mattina in forma privata, come disposto dallo stesso Mandel, e la salma è stata sepolta nel cimitero di Bruzzano. "È la dimensione mistica che attira gli italiani convertiti all'Islam -sottolinea Paolo Branca-. Mentre i musulmani originari dei Paesi arabi sono attratti più dall'aspetto giuridico-pratico della religione".

Gabriel Mandel, nato a Bologna nel 1924, era uno psichiatra e artista: pittore, ceramista, incisore. Commendatore della Repubblica per i suoi meriti nel campo della cultura e dell'arte, ha ricevuto l'ambrogino d'oro dal Comune di Milano. Ha insegnato in diverse università e a Milano è stato docente di storia dell'arte allo Iulm. "Ci diceva sempre che siamo qua per cercare Dio -aggiunge Andrea Riva, un giovane della confraternita-. Ciò che colpiva di più di lui era la profondità e la grande cultura". Gabriel Mandel faceva parte del Forum delle religioni di Milano, al quale aderiscono cristiani, ebrei, induisti, buddisti e musulmani. "È sempre stato un uomo del dialogo interreligioso -sottolinea Asfa Mahmoud, direttore della Casa della cultura islamica di via Padova- Per questo la nostra città perde una persona di grande valore". (dp)
© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news