5 marzo 2013 ore: 17:11
Economia

Milano, fondo della chiesa contro la crisi: 82 mila euro in 3 mesi

E' la somma elargita a 51 famiglie in difficoltà dal Fondo famiglia lavoro della Diocesi ambrosiana. In media 1600 euro a famiglia, utili per pagare bollette arretrate e rate del mutuo, in alcuni casi per evitare lo sfratto
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MILANO – 82.202 euro per 51 famiglie in difficoltà: è la somma elargita negli ultimi tre mesi dal Fondo Famiglia lavoro della Diocesi di Milano, a beneficio di nuclei familiari colpiti dalla crisi. In media 1611 euro a famiglia, utili per pagare bollette arretrate e rate del mutuo, in alcuni casi per evitare lo sfratto. Il fondo, inaugurato nel 2009 dal precedente Vescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi e riavviato dal Cardinale Angelo Scola il 29 novembre scorso, può contare su una dotazione di 3,4 milioni di euro, provenienti da Fondazione Cariplo (1 milione), dai fondi per l'8 per mille (1 milione) e dalle offerte dei fedeli, raccolte anche attraverso la campagna “Ripartire si può”.

I richiedenti sono al 70 per cento stranieri -soprattutto uomini provenienti dall'edizilia, dalla logistica e dal settore metalmeccanico- sommersi da debiti accumulati anche nel giro di pochi mesi dalla perdita del lavoro, a causa dei redditi bassi che non permettevano di accumulare risparmi. Con l'aiuto del Fondo, però, alcuni riescono non solo ad affrontare le necessità quotidiane, ma anche a intraprendere corsi di formazione: in 5 inizieranno un percorso dai 3 ai 6 mesi in collaborazione con la fondazione San Carlo, che terminerà con un tirocinio nell’ambito alberghiero e della ristorazione. Attualmente, il consiglio del Fondo sta valutando altre 248 richieste d'aiuto. Per informazioni, www.fondofamiglialavoro.it. (ar)
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