20 febbraio 2014 ore: 17:30
Immigrazione

Milano, "posti finiti per l'accoglienza dei siriani"

Già tutti pieni i 240 posti previsti dalla Convenzione tra comune e prefettura. Se arrivasse qualcun altro, eventualità ritenuta molto probabile dagli operatori, sarebbe costretto a stare fuori dai centri d'accoglienza
Profughi siriani in marcia

MILANO – "Non c'è più posto per i siriani nei centri d'accoglienza di Milano". Lo dice Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca, l'ente gestore di via Aldini, uno dei due centri dove sono ospitati i profughi. Ce ne sono 73 mentre altri 167 sono in via Fratelli Zoia, una struttura gestita da Caritas-Farsi Prossimo. Totale: 240, ovvero i posti coperti dall'ultima convenzione stipulata tra comune di Milano e prefettura che prevede 30 euro al giorno per ogni ospite. Se arrivasse qualcun altro, dove passerebbe la notte? La domanda è aperta. E il flusso di certo non si fermerà. "Il comune ha passato la palla al governo. È lui a doversi prendere carico dei migranti, il comune lo fa solo perché stanno alla stazione Centrale", aggiunge Sinigallia. Così, dopo ottobre, si teme che a Milano si possa riaprire il problema dell'accoglienza dei migranti che da Lampedusa hanno risalito l'Italia con in testa l'idea di raggiungere il Nord Europa. (lb)

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