Milano, sbloccato il 30% dei fondi per l'inserimento lavorativo dei disabili
MILANO - Ci sono voluti quasi due mesi, ma finalmente sono stati sbloccati i fondi per favorire l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità nella città metropolitana di Milano. Nel febbraio scorso, la Lega per i diritti delle persone con disabilità (Ledha) aveva denunciato la situazione paradossale che si era creata negli uffici che devono gestire il "Piano Emergo": per una volta i fondi, circa 600mila euro, c'erano, ma mancava il personale per gestire le pratiche. E così 1.300 disabili, in grado di lavorare, non potevano trovare un posto perché mancava chi potesse occuparsi delle loro domande. Oggi la Ledha comunica che, grazie ai colloqui con Regione e Città metropolitana, "è stato possibile sbloccare una prima quota delle risorse messe a disposizione dal bando (il 30%) che potranno essere utilizzate in tempi brevi dai centri per l'impiego". “Questo era l'obiettivo minimo da raggiungere. Ce l'abbiamo fatta e siamo contenti che l'impegno di Ledha abbia permesso di ottenere questo primo risultato - commenta Alberto Fontana, presidente dell'associazione -. Adesso però occorre che le istituzioni si attivino per fare in modo che il totale delle risorse a disposizione per l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità sia disponibile nel più breve tempo possibile”.