4 aprile 2016 ore: 15:15
Non profit

Mine antiuomo, migranti a rischio sulla rotta balcanica

I droni offrono "nuove prospettive per la mappature degli ordigni esplosivi". Lo sostiene lo studioso Giulio Coppi in una ricerca commissionata dall'Osservatorio dell'Associazione Nazionale Vittime Civili Di Guerra. Lo studio, presentato ogg...
Mine antiuomo 2

Roma - I droni offrono "nuove prospettive per la mappature degli ordigni esplosivi". Lo sostiene lo studioso Giulio Coppi in una ricerca commissionata dall'Osservatorio dell'Associazione Nazionale Vittime Civili Di Guerra. Lo studio, presentato oggi al ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca nell'ambito del convegno "È tempo di disinnescare il pianeta", esamina il caso dello sminamento dei Balcani (2014). E proprio nei Balcani la presenza di flussi migratori "al di fuori dei punti di ingresso ufficiali potrebbe esporre i migranti al rischio di incorrere in zone minate" secondo lo studio. (DIRE)

© Copyright Redattore Sociale