4 maggio 2015 ore: 16:50
Famiglia

Minori, il garante: proposta valida per regioni su affidi a comunità

linee guida per definire criteri e standard delle comunità residenziali per minorenni: domani la presentazione della proposta redatta dalle associazioni
Minori, affido, adozione, bambino riflesso su vetro

Roma - In Italia, le comunita' residenziali offrono accoglienza a molti minorenni fuori dalla famiglia d'origine. Manca pero' un quadro di riferimento valido per tutte le regioni. E proprio una proposta dal titolo "Comunita' residenziali per minorenni: per la definizione dei criteri e degli standard" sara' presentata domani alle 10.30, nella sede del Cnel in viale David Lubin 2 a Roma.

Al centro dell'incontro l'intervento dell'Autorita' garante per l'infanzia e l'adolescenza, Vincenzo Spadafora, che da anni reclama, fra le priorita', la definizione di principi a livello nazionale: "Il Paese non puo' avere diversi standard- sostiene Spadafora- La Convenzione Onu sui diritti dei bambini e degli adolescenti parla chiaro: la propria famiglia e' il luogo ideale per crescere, ma qualora la stessa sia valutata non in grado di garantire una crescita sana ed equilibrata, o peggio una famiglia che violi i diritti riconosciuti ad ogni persona, anche se sotto i 18 anni, ecco che lo Stato ha l'obbligo d'intervenire. Una scelta difficile da assumere. Ed e' a questo punto che entrano in scena le famiglie affidatarie e le comunita', che devono pero' essere sempre realta' positive, di accoglienza, crescita, ascolto".

Il documento, redatto dal Gruppo di lavoro sulle comunita' di tipo famigliare della Consulta delle Associazioni e delle Organizzazioni, sara' presentato da Marco Giordano, Liviana Marelli e Valter Martini. Seguira' poi una tavola rotonda a cui prenderanno parte Raffaele Tangorra (ministero del Lavoro e delle Politiche sociali), Antonietta Bellisari, Maria Francesca Pricoco, Fulvio Pedrazzini, Nicola Malorni. (DIRE)

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