12 ottobre 2017 ore: 15:02
Famiglia

Minori non accompagnati, Baldassarre e Marzetti visitano il Centro di primissima accoglienza

Effettuare una mappatura dei servizi territoriali, per verificare la necessita' di eventuali interventi in chiava politica e in un'ottica di garanzia all'interno di una sinergia interistituzionale. Con questo obiettivo l'assessora alla Persona...

Roma - Effettuare una mappatura dei servizi territoriali, per verificare la necessita' di eventuali interventi in chiava politica e in un'ottica di garanzia all'interno di una sinergia interistituzionale. Con questo obiettivo l'assessora alla Persona, Scuola e comunita' Solidale Laura Baldassarre e il Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza della Regione Lazio Jacopo Marzetti hanno visitato un Centro di primissima accoglienza.

"Stiamo realizzando un approfondimento dettagliato e costruendo un punto di osservazione permanente di tutti gli aspetti della presa in carico. Per questo abbiamo effettuato questa visita che costituisce il primo appuntamento di un lavoro destinato a svilupparsi e ad articolarsi nel tempo, finalizzato a radiografare l'intero percorso dei minori stranieri non accompagnati. Siamo partiti dal confronto con gli operatori, che saranno la nostra bussola lungo questo cammino. Guidati da loro, abbiamo ripercorso tutte le tappe che i ragazzi, una volta arrivati, effettuano nella struttura- dichiara Baldassarre- Abbiamo visitato le stanze, gli spazi comuni, la cucina, gli uffici, per cercare di addentrarci nella loro quotidianita', immedesimandoci in loro, per appurare che vengano garantite tutte le necessita', a partire da bisogni primari come quelli igienici e sanitari, e per verificare che sia assicurata la mediazione culturale indispensabile anche per una rapida identificazione che chiarisca la situazione personale e fornisca quindi una risposta alle necessita' esistenziali".

Continua Baldassarre: "Abbiamo esaminato in prima persona gli aspetti da migliorare e raccolto elementi che elaboreremo per garantire interventi migliorativi, rivedendo le modalita' operative anche alla luce delle recenti modifiche normative, come quelle introdotte dalla Legge Zampa riguardo i colloqui preliminari, le indagini familiari e sulla necessita' di istituire un sistema informativo nazionale dei minori non accompagnati. E' essenziale arrivare alla definizione di una cartella sociale per ogni persona, che sara' prodotta raccogliendo i contributi di tutti i soggetti coinvolti in ogni passaggio e ambito della vita delle persone, affinche' si determini la migliore soluzione nel luogo periodo nell'interesse del minore", conclude. "E' fondamentale che all'interno di queste strutture siano presenti esclusivamente minori non accompagnati, affinche' l'assistenza sia effettiva ed efficace. Mi sembra inoltre necessario che nel superiore interesse dei ragazzi sia assicurato loro un maggior controllo, effettuando procedure di identificazione puntuali. Questo passaggio e' imprescindibile e costituisce il perno su cui costruire una solida progettualita' per il futuro di questi giovani. Occorre quindi implementare e rafforzare il protocollo in materia tra Questura, Roma Capitale e Polizia Locale in modo da migliorare i profili organizzativi. All'interno di questo sistema riveste una fondamentale importanza la funzione svolta dai tutori volontari che hanno gia' raggiunto quota 450 e che il 13 settembre inizieranno il primo ciclo dei corsi di formazione", sottolinea Marzetti. (DIRE)

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