21 ottobre 2021 ore: 16:02
Immigrazione

Minori stranieri soli, "tra vulnerabilità e resilienza"

Un volume, curato da Cismai e edito da FrancoAngeli, a supporto degli operatori, analizza il fenomeno e la presa in carico. Al 31 agosto sono 9.131 quelli censiti in Italia: "Dietro l'acronimo storie di bambini e adolescenti che hanno patito tragedie immense e traumi"
presentazione volume MSNA Cismai

ROMA - Cosa guida il viaggio verso l’Italia e l’Europa dei minori stranieri soli? Quali sono le aspettative e come aiutarli a costruire un proprio progetto di vita? Domande che trovano risposta nel volume appena presentato, edito da FrancoAngeli “Minori stranieri non accompagnati tra vulnerabilità e resilienza. Percorsi di accoglienza, presa in carico, tutela e cura”, realizzato da Cismai - Coordinamento italiano dei servizi contro il maltrattamento e l’abuso all’infanzia e curato dalla vice presidente Maria Grazia Foschino Barbaro, responsabile del servizio psicologia dell'ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari.

Secondo gli ultimi dati del Direzione generale dell'immigrazione e delle politiche dell'integrazione del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sono 9.131 i minori stranieri non accompagnati (Msna) censiti in Italia al 31 agosto del 2021, di cui 97% maschi; la maggior parte ha tra i 16 (2.102) e i 17 anni (5.826) e proviene da Bangladesh (25,8%), Tunisia (17,4%), Egitto (10,4%).

Nell’acronimo Msna si racchiudono storie di bambine, bambini e adolescenti che hanno patito tragedie immense e traumi personali e collettivi di tale estrema gravità che spesso si fatica ad ascoltare i loro racconti. Sono ragazzi molto giovani che hanno intrapreso il percorso migratorio per fuggire da situazioni di povertà, guerra, solitudine e subito violenze di ogni tipo, abbandoni, lutti, isolamento e discriminazioni, prima nel loro paese e successivamente durante il ‘viaggio’ per raggiungere l’Italia”, spiega il Cismai.

“Il Cismai ha nel suo Dna l’attenzione e la cura di bambine, bambini e adolescenti in condizioni di disagio e di vulnerabilità e non poteva non approfondire lo status e la vita di questi minori per assicurare loro protezione, assistenza, formazione – sottolinea il presidente Giovanni Visci - Questo volume è il frutto del lavoro di una Commissione Scientifica multidisciplinare istituita dal Cismai che ha approfondito la natura e la condizione delle migliaia di bambine, bambini e adolescenti che giungono come migranti nel nostro paese non accompagnati da genitori o parenti e che spesso diventano o rischiano di diventare non solo invisibili, ma di entrare in circuiti pericolosi e gravemente traumatizzanti per la loro vita, per la loro salute psico-fisica, per il loro destino”.  “Il volume – ha spiegato la curatrice - vuole rappresentare un approfondimento dei temi trattati nel documento di indirizzo Cismai sui ‘Requisiti minimi per la presa in carico integrata dei minori stranieri non accompagnati’, allo scopo di offrire ai tanti e diversi operatori del settore, una panoramica integrata e multidisciplinare delle problematiche associate ad un fenomeno, non più emergenziale, che impone un approccio plurale e inclusivo al sistema di accoglienza, presa in carico e assistenza per garantire una centralità e la partecipazione attiva dei ragazzi, non fruitori ma co-costruttori del proprio percorso di vita”.

“Un paese come il nostro, il cui saldo demografico è da anni negativo, ha tutto l’interesse a investire su questa giovane generazione, sulla sua integrazione, scolarizzazione, sulla sua salute e sul suo benessere – ha detto, in occasione della presentazione del volume, Sandra Zampa, responsabile salute della segreteria nazionale Pd, prima firmataria della Legge 47/2017 sui Msna - Una volta diventati adulti, questi ragazzi saranno testimoni presso i propri Paesi di origine della qualità della nostra civiltà e dei nostri valori. Puntare sulla loro inclusione significa investire su un progetto di pace”.

Nella prima parte del libro sono presentate la cornice legislativa e le misure di tutela, oltre al contributo dell’etnopsicologia. La seconda parte offre una finestra sulle buone prassi in tema di accoglienza e di presa in carico psicosociale, illustrando i modelli che promuovono l’inclusione sociale e culturale. Ampio spazio è inoltre riservato alle metodologie e alle procedure per l’accertamento dell’età, necessario per garantire il superiore interesse della persona minorenne. La terza parte del testo sposta l’attenzione al sistema di cura, dall’assistenza sanitaria alla salute mentale, sino a spiegare i possibili esiti psicopatologici derivanti dalle numerose esperienze traumatiche vissute. Il volume si conclude con la presentazione del funzionamento traumatico e dei modelli di psicoterapia per garantire il diritto alla cura psicologica.

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