2 settembre 2020 ore: 15:58
Società

Mostra del cinema di Venezia, alla prima anche una detenuta della Giudecca

Una donna detenuta in permesso sarà presente questa sera alla proiezione d’apertura della 77ª Mostra internazionale d’arte cinematografica del film di Daniele Luchetti “Lacci”. Il regista venerdì incontrerà le detenute. Una collaborazione possibile grazie a Balamòs Teatro
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VENEZIA – Tra gli spettatori che, questa sera alle 19, parteciperanno alla serata di apertura della 77ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia ci sarà anche una donna detenuta in permesso della Casa di reclusione femminile di Giudecca: sarà in platea per la proiezione del film “Lacci” di Daniele Luchetti.

Prosegue così la proficua collaborazione tra gli istituti penitenziari di Venezia e la Mostra del cinema, con le attività coordinate da Michalis Traitsis, regista e pedagogo teatrale di Balamòs Teatro e responsabile del progetto teatrale “Passi Sospesi”, attivo dal 2006 nelle carceri veneziane. Avviate nel 2008, le iniziative si svolgono dentro e fuori gli istituti durante il periodo della Biennale Cinema (Casa di reclusione femminile di Giudecca, Casa circondariale maschile di Santa Maria Maggiore di Venezia). In questi anni, sono stati organizzati incontri, conferenze, proiezioni di documentari sul progetto teatrale “Passi Sospesi” nell’ambito della Mostra internazionale d’arte cinematografica, ma anche all’interno degli istituti penitenziari. Nelle ultime edizioni Michalis Traitsis ha invitato registi e attori ospiti del festival per un incontro con la popolazione detenuta, preceduto dalla presentazione dei film più rappresentativi degli artisti ospitati: tra gli altri, Abdellatif Kechiche, Fatih Akin, Mira Nair, Gianni Amelio, Antonio Albanese, Gabriele Salvatores, Ascanio Celestini, Fabio Cavalli, Emir Kusturica, Concita De Gregorio, David Cronenberg, Paolo Virzì.

L’iniziativa si realizzerà anche quest’anno e, nonostante l’emergenza sanitaria, ci saranno due eventi dentro e fuori l’Istituto Penitenziario: oltre, come detto, alla presenza della donna detenuta alla proiezione di apertura, il regista Daniele Luchetti incontrerà le donne detenute della Giudecca venerdì 4 settembre nel cortile dell’istituto. Per l’occasione, durante la Biennale Cinema 2020, all’interno dell’istituto penitenziario femminile di Giudecca verrà organizzata precedentemente la proiezione dei film di Luchetti “La nostra vita” e “Anni felici”, per facilitare l’incontro con il regista.

La collaborazione di Balamòs Teatro con gli istituti penitenziari di Venezia e la Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia ha come obiettivo quello di ampliare, intensificare e diffondere la cultura dentro e fuori le carceri ed è inserita all’interno di una rete di relazioni che comprende come partner il Coordinamento nazionale di teatro in carcere, l’Associazione nazionale dei critici di teatro, il Teatro Stabile del Veneto, l’Università Ca’ Foscari di Venezia, il Centro Teatro Universitario di Ferrara e la Regione Veneto. Per il progetto teatrale “Passi Sospesi”, Michalis Traitsis ha ricevuto nell’Aprile del 2013 l’encomio da parte della Presidenza della Repubblica e nel Novembre del 2013 il Premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro.

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