Motociclismo paralimpico europeo, sei gare e un nuovo esordio in Spagna e Belgio
ROMA - Impensabile fino a qualche anno fa immaginare che un ragazzo in carrozzina, paralizzato dall'addome in giù, potesse guidare una moto al Mugello e girare in un tempo sbalorditivo di 2'02.001. Eppure loro sono la dimostrazione che si può correre sopra i propri limiti. Questo il prezioso messaggio che i ragazzi porteranno dal vivo, per la prima volta, sullo storico circuito di Spa-Francorchamps (Belgio) - riaperto quest'anno dopo i lavori di ammodernamento. E in Spagna, sul tracciato mondiale di Jerez de la Frontera. Oltre a queste new entry, confermata la consueta tappa di Le Mans (Francia).
Rimangono due le categorie ammesse - classe 600cc e 1000cc. - e da quest'anno ci saranno due differenti classifiche, in base al grado di disabilità.
L'Italia sarà rappresentata da:
Emiliano Malagoli, brand ambassador di BMW Motorrad Italia e co-organizzatore del Campionato come Di.Di.Diversamente Disabili; Maximilian Sontacchi, già campione 2021 nella classe 600cc., supportato dal Team Pata Yamaha; Alex Innocenti, supportato dal Team Pramac Racing; Jacopo Gullà, supportato dal Team Nuova M2 Racing; Ivo Arnoldi, esordiente nella categoria paralimpica ma già con un trascorso agonistico alle sue spalle da normodotato; Umberto Troisi; Massimo Bacci.
IL CALENDARIO UFFICIALE
14/17 Aprile, Le Mans (doppia gara - in concomitanza al Campionato Mondiale di Endurance)
2/5 giugno, Spa Francorschamps (doppia gara - in concomitanza al Campionato Mondiale di Endurance)
14/16 ottobre, Jerez de la Frontera (doppia gara - in concomitanza al Campionato Spagnolo Velocità).