2 ottobre 2015 ore: 13:44
Disabilità

Musica, orto e cioccolato di Modica: al via i laboratori per ragazzi disabili

Il progetto si chiama "Palcoscenico Calle Calle" ed è promosso dall'associazione "La casa di Toti" in collaborazione con il comune che offrirà il suo auditorium. Muni Sigona: alle famiglie chiedo di fare partecipare i ragazzi perchè sono attività che contribuire alla loro crescita
Casa di Toti.1

Muni Sigona. (Foto: Armando Bonfiglio)

PALERMO - Cantare, suonare, recitare ma anche imparare a fare il cioccolato di Modica, la pizza e i dolci. Sono alcuni dei nove laboratori dedicati ai ragazzi con disabilità (fisiche, psichiche e psico-fisiche) che dal 12 ottobre partiranno a Trecastagni (Ct) ai piedi dell'Etna, nell'ambito del progetto "Il palcoscenico Calle Calle" a cura dell'associazione "La casa di Toti". Il progetto è stato subito preso a cuore dall'assessore comunale alle Pari opportunità Marilena Donzuso che insieme al sindaco giovanni Barbagallo, si è interessata per rendere fruibile come sede dei laboratori l'auditorium comunale.

Le attività si svolgeranno tre volte alla settimana (i giorni dispari) e verranno suddivise, per un periodo complessivo di 9 mesi, in tre trance di tre mesi ciascuno. Il primo trimestre (ottobre, novembre e dicembre) ci saranno i laboratori di falegnameria, musica-teatro e di preparazione della cioccolata modicana; il secondo (gennaio- febbraio-marzo) ci saranno quello della fotografia-cartapesta, arte-canto-karaoke e della cucina Pizza Pazza; il terzo infine (aprile-maggio-giugno) sarà dedicato, in un ampio spazio esterno, alla pet-therapy con il cane- mascotte "Bella", orto-terapia e poi alla preparazione dei dolci di nonna Piccola.

Foto: Armando Bonfiglio
Casa di Toti.2

Il progetto, a cui potranno partecipare per ogni laboratorio 20 ragazzi/e con disabilità dai 12 anni in su, è aperto anche ai giovani senza disabilità. In questo momento, infatti, quattro giovani partecipanti senza disabilità si sono iscritti ai laboratori. A loro verrà chiesto di contribuire con un ticket giornaliero. Alle famiglie dei partecipanti con disabilità, invece, verrà chiesto un piccolo contributo in denaro in modo da coprire le spese di gestione. Per i partecipanti di Catania ci sarà un bus navetta. Un'associazione ha deciso di donare un pulmino per favorire i trasferimenti da e verso la cittadina etnea. Anche la copertura assicurativa è stata donata da un benefattore di Milano. 

All'interno dei laboratori vi opereranno, due psicologi (Alessandra Lofaro e Antonio Asero), un operatore socio-sanitario (Graziano Lovotrico) e un'amministrativa (Margherita Lanza) insieme a molti volontari. Il volontari, per il momento sono sei ma il numero è destinato a crescere. Inoltre ci sarà la collaborazione del gruppo scout di Pedara. L'associazione ha chiesto anche la stipula di una convenzione con l'università di Catania per potersi avvalere delle tirocinanti delle facoltà di psicologia e scienze della formazione. Tra le novità, una volta al mese, ci sarà anche un'attività a sorpresa per i ragazzi offerta da un tutor volontario. Durante le attività programmate l’associazione mette a disposizione pure gli angoli “informatica”, “disegno”, “musica e lettura”.

A guidare e presiedere la fase operativa dei laboratori con la tenacia e la forza che, da sempre, la contraddistingue è Muni Sigona, presidente dell'associazione "La casa di Toti"e mamma di Toti, ragazzo autistico. " Il progetto si chiama palcoscenico Calle Calle perchè oltre ad avvalersi di un grande palcoscenico, Calle Calle è l'urlo di gioia e di imbarazzo che fin da piccolo pronuncia mio figlio. In questo momento, c'è sembrato opportuno, intanto darci da fare per rendere piacevole ed arricchente alcuni pomeriggi ai nostri ragazzi con attività curate da personale specializzato - spiega Muni Sigona -. Tutto questo in attesa di sviluppare ulteriormente il nostro progetto pilota dell'albergo etico 'La casa di Toti" che, recentemente, è stato depositato presso il comune di Modica e inviato anche alla Regione (assessorato al turismo)".

"Alle famiglie chiedo di fare partecipare i loro ragazzi perchè si tratta di attività che possono contribuire molto alla loro crescita - dice ancora Muni Sigona -. Tra le cose belle, l'idea che possano inserirsi con i nostri ragazzi anche giovani senza disabilità mi entusiasma perchè credo molto nei benefici della reciproca interazione". "Da mamma dico che i nostri figli hanno bisogno di essere impegnati in maniera amorevole - continua Muni Sigona - con attività strutturate a misura loro senza programmi troppo rigidi ".

Se a conclusione del progetto dovesse rimanere una piccola somma economica, queste verrà conservata per sostenere il progetto Pilota “La Casa di Toti: Comunità Albergo Etico”. Il progetto albergo etico della Casa di Toti si vuole realizzare in una dimora tipica della fine del ‘700, oggi già casa vacanze, dove si cercherà di fare nascere un'impresa sociale, ribaltando il concetto di assistenza al disabile, che da fruitore del servizio, ne diventerà il gestore attraverso tutors specializzati. (set)

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