19 novembre 2015 ore: 14:28
Immigrazione

Musulmani di Palermo in piazza per le vittime del terrorismo

La comunità islamica di Palermo intende manifestare tutta la solidarietà al popolo francese e a tutti coloro che subiscono la violenza contro ogni forma organizzazione criminale che usurpa il nome dell'Islam. Il corteo raggiungerà la moschea dove saranno letti ad alta voce brani del Corano

PALERMO - In nome della libertà e della democrazia contro ogni forma di terrorismo la comunità islamica di Palermo domani pomeriggio a partire dalle 17,30 organizza un presidio in piazza Politeama. La comunità islamica di Palermo in questo modo intende manifestare tutta la solidarietà al popolo francese e a tutti i popoli che subiscono il terrore e la violenza, contro ogni forma di terrorismo e contro l'organizzazione criminale che usurpa il nome dell'Islam.

Domani, infatti, dalle 17,30 alle 19, la federazione islamica, che rappresenta le sette moschee della città, scenderà in piazza per dissociarsi dalla violenza dell'Isis e mandare un messaggio di pace. All'interno della manifestazione prenderà la parola l'imam sunnita Mustafà Boulaalam sottolineando come sia molto importante in questo momento sfatare ogni paura e mettersi a fianco di tutti coloro che hanno subito violenza. Da piazza Politeama l'intenzione è quella di muoversi, in un secondo momento, in direzione della moschea di Palermo di p.zza Gran Cancelliere, gestita dalla comunità tunisina dove si svolgerà un momento di preghiera scandito dalla lettura di alcuni versetti coranici.

Si prevede la partecipazione di numerose persone, soprattutto di giovani ma anche di tanti lavoratori tunisini, marocchini, bengalesi, senegalesi appartenenti alle comunità arabe - musulmane che in queste ore stanno facendo un passaparola.

Il Coreis (comunità religiosa islamica di sicilia) ha aderito inoltre alla manifestazione "Not in my name" prevista sabato a Roma in piazza Santi Apostoli alle 15, per tutti i musulmani d'Italia, sostenuta dal deputato Khalid Choauki e Luigi Manconi, presidente della Commissione diritti umani al Senato. 

"La manifestazione di Palermo è aperta a tutti, anche ai cristiani e alle associazioni laiche - sottolinea l'imam Mustafà Boulaalam -. Alcuni fedeli hanno paura, non tanto gli adulti ma i più giovani, gli studenti e i lavoratori. Il mio obiettivo è fare passare il messaggio di non avere paura ed essere presenti".

"Un grande sostegno verrà dato all'iniziativa da tutti gli imam di Palermo - afferma Ahmad Abd Al Majid Macaluso, responsabile della comunità religiosa islamica di Sicilia (Coreis) -. Si vuole dare un ulteriore segnale forte che prende le distanze da tutte le barbarie per dire che l'islam non c'entra assolutamente niente. Il male si annida dappertutto e la nostra è un'azione determinata a non darla vinta a chi vuole impaurire e destabilizzare le forze buone. A Palermo che è una città vicina da sempre a tutte le culture ci aspettiamo la partecipazione dei cittadini. Estendiamo l'invito anche agli altri esponenti delle altre religioni perchè crediamo che in questo momento devono essere portati avanti tutti i valori più alti che stanno al di sopra di ogni religione". (set) 

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