15 ottobre 2014 ore: 16:27
Società

Napoli: 900 mila euro per gli animali, niente per omosessuali e transessuali

A denunciarlo è l’associazione I-Ken. Nel Bilancio 2015 il comune ha stanziato circa 900 mila euro per i diritti degli animali, 50 mila per le donne ma ha azzerato completamente i fondi rispetto al tavolo tecnico sulle tematiche Lgbt
Gay, due mani maschili con braccialetto lgbt

NAPOLI – Il comune di Napoli stanzia 900 mila euro per i diritti degli animali e azzera i fondi per gay, lesbiche e trans: a denunciarlo è l’associazione I-Ken. “Manca una strategia – sottolinea il presidente Carlo Cremona - occorre cambiare rotta”. “Ieri durante una riunione del tavolo Lgbt dell’amministrazione comunale – continua – ci ha impressionato molto il disimpegno politico del comune di Napoli verso l’omofobia e la trasfobia. Abbiamo osservato e chiesto che fosse verbalizzato che esso è pari al coefficiente economico stanziato per le politiche Lgbt afferenti alla delega alle pari opportunità”. Nel Bilancio 2015, rende noto l’associazione, il comune di Napoli ha stanziato circa 900 mila euro per i diritti degli animali, 50 mila per le donne ma ha azzerato completamente i fondi rispetto al tavolo tecnico sulle tematiche Lgbt, cui la giunta Iervolino aveva destinato circa 5 mila euro.

Insomma da una parte la giunta De Magistris approva il registro delle Unioni Civili, dall’altra cancella i fondi per i diritti di omosessuali e transessuali. “Nel frattempo siamo pieni di registri e di libri per le trascrizioni – aggiunge Cremona - Ieri abbiamo esortato le associazioni presenti a unirsi a noi nella richiesta di reperimento di somme che testimonino l’attività ad oggi ‘scoperta’ sulle politiche Lgbt di questa amministrazione comunale. Senza fondi il tavolo tecnico è solo un simbolo inefficace ed inutile, anzi dannoso per i bisogni delle persone in emergenza di questa città”.

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news