17 luglio 2014 ore: 11:52
Società

Nasce in Francia il social network per condividere le buone azioni

Gli iscritti possono raccontare quelle che hanno compiuto o quelle a cui hanno assistito durante la giornata. L’ha ideato la direttrice di un’agenzia di comunicazione. L’obiettivo? Dimostrare che “il mondo non è poi così male”
Terzo settore, volontariato, giovani, mani colorate - SITO NUOVO

ROMA – “Un piccolo spazio dove si può vedere che il mondo non è poi così male”, questa l’idea di Émilie Courts, una trentenne direttrice di un’agenzia di comunicazione, che ha cercato di realizzare attraverso il sito “Ma BA” (la mia buona azione).

Il funzionamento del sito è semplice: gli utenti sono invitati a scrivere  le proprie buone azioni o quelle a cui hanno assistito durante la giornata. Ogni post può poi essere commentato direttamente o attraverso due opzioni “Bravo!” se si condivide e apprezza  e “Bof…” (Mha…) se si trova che la cosa sia irrilevante o non così lodevole. Il sito non si limita a questa interazione, la fondatrice vi tiene diverse rubriche destinate a promuovere una visione positiva della vita. Ma nonostante l’entusiasmo di Émilie Courts, il successo si fa ancora attendere, finora sono 205 le buone azioni pubblicate, con 268 utenti registrati. Courts dichiara a La Croix “molti nuovi iscritti postano uno o due messaggi, e poi non ritornano. Non ci sono ancora abbastanza persone per creare una sinergia” ma non si dichiara sconfitta e spera di riuscire a creare “una associazione, per avere un quadro giuridico e muovermi più concretamente” attraverso la creazione, ad esempio, di eventi culturali.

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