29 dicembre 2014 ore: 10:08
Immigrazione

Natale difficile a Calais: niente spettacolo per i bambini del campo profughi

La notizia diffusa dal blog di attivisti che segue quotidianamente le vicende dei migranti che aspettano di varcare la Manica. Ormai, la baraccopoli conta più di 600 persone, arrivate a seguito delle espulsioni di massa dell'estate 2014
Profughi a Calais. Baraccopoli

MILANO - È stato ancora una volta un Natale difficile quello dei bambini figli dei profughi che abitano nei terreni in disuso attorno all'industria chimica Tioxide, a Calais. La baraccopoli ormai conta quasi seicento abitanti, secondo le notizie riportate da Passeurs d'hospitalité, un blog di attivisti di Calais nato dall'iniziativa dell'ex direttore di uno dei centri d'accoglienza della cittadina francese, Philippe Wannesson. L'agglomerato di abitazioni di fortuna è sorto a seguito delle espulsioni del 28 maggio e del 2 luglio alle Dunes de Calais, una zona molto più vicina al centro cittadino. Il 23 dicembre era previsto uno spettacolo di marionette, al campo. Ma i vigilantes dell'azienda, raccontano gli attivisti di Passeurs d'hospitalité, avrebbero impedito l'ingresso ai teatranti, che un'ora dopo sarebbero stati costretti a lasciare la zona. Le notizie riportate dagli attivisti riportano che nei giorni scorsi l'impresa avrebbe persino tagliato l'acqua agli abitanti della bidonville. "La direzione di Tioxide ha rinunciato all'umanità e alla dignità", scrivono gli attivisti di Passeur d'hospitalité che invitano gli utenti a contattare Patricia Dumontier, presidente del gruppo, per chiedere un trattamento più umano per i migranti della baraccopoli. (lb)

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