28 luglio 2013 ore: 13:28
Immigrazione

Naufragio davanti alla Libia: “Abbiamo perso 31 persone”

Soccorsi in acque libiche, vengono tratti in salvo 22 migranti, poi trasferiti a Lampedusa. Raccontano che il loro gommone si è rovesciato e di 31 di loro si sono perse le tracce. Nell'isola centro di prima accoglienza al completo
Giulio Piscitelli Migranti su barcone. Foto di Giulio Piscitelli

Migranti su barcone. Foto di Giulio Piscitelli

ROMA – Erano su un gommone in 53. Quando si è rovesciato, solamente 22 di questi sono riusciti a recuperare la situazione e a salire nuovamente a bordo. Degli altri 31, invece, nessuna traccia. Sarebbero loro, secondo quanto raccontato dai superstiti, le vittime del nuovo, ennesimo naufragio di migranti nel mare Mediterraneo. Stavolta il fatto è accaduto in mare aperto davanti alle coste libiche, dalle quali il gruppo era salpato in direzione di Lampedusa.

Secondo quanto è stato ricostruito, l'allarme è scattato quando la Guardia Costiera di Palermo venerdì sera ha ricevuto una telefonata proveniente da un'imbarcazione carica di migranti: il satellitare è stato localizzato a 29 miglia dalle coste della Libia e, dopo aver contattato le autorità di Tripoli, la centrale operativa italiana ha dirottato nella zona due navi mercantili, entrambe battenti bandiera panamense, che si trovavano in zona. La “Gaz United”, giunta sul luogo della segnalazione, ha avvistato venti persone, riuscendo a issarli a bordo. Altri due migranti sono stati successivamente tratti in salvo dalla seconda nave, la Gaz Sinergy. In un secondo momento tutti i superstiti sono stati portati su un'altra nave, la “Kornati”, battente bandiera maltese, e a bordo di questa sono stati portati fino a Lampedusa.

Qui hanno raccontato quanto accaduto il terzo giorno dopo la partenza, quando il gommone si è rovesciato e quando sono riusciti a risolvere la situazione si erano perse in mare 31 persone. Le ricerche effettuate anche nella zona del rovesciamento del gommone non hanno dato al momento risultati. I migranti, a quanto è dato sapere, arrivano soprattutto dalla Nigeria, ma fra di loro qualcuno proviene anche dal Senegal, dal Gambia e dal Benin.

Arrivati a Lampedusa, nel centro di prima accoglienza sull'isola i 22 superstiti del naufragio hanno trovato oltre mille persone, tutte arrivate negli ultimi tempi. Solamente nelle ultime 36 ore i numeri parlano di circa 450 nuovi arrivi: non c'è più posto per nessuno, i presenti sono tre volte il numero della capienza massima . E infatti, altri 92 migranti soccorsi questa mattina nel Canale di Sicilia, a 150 miglia da Lampedusa, non troveranno posto sull'isola ma saranno trasferiti direttametne al porto di Pozzallo (Ragusa).

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