28 aprile 2015 ore: 16:58
Non profit

Nepal: dalla Caritas 2,5 milioni di euro e un team di soccorso

La situazione nel paese continua a essere drammatica e le previsioni non sono delle migliori. Padre Pius Perumana (direttore Caritas Nepal): "Continuano le scosse di assestamento anche violente, la gente ha paura e dorme per lo più ancora in strada, al freddo"
Terremoto in Nepal - macerie

ROMA - Continua la mobilitazione della rete Caritas, da subito impegnata nelle attività di aiuto alla popolazione del Nepal colpita dal sisma. Ad sono stati messi a disposizione della Caritas locale 2,5 milioni di euro ed un team di soccorso. La situazione nel Paese asiatico continua però ad essere drammatica e le previsioni non sono delle migliori. "Continuano le scosse di assestamento anche violente, la gente ha paura e dorme per lo più ancora in strada, al freddo" - afferma il direttore di Caritas Nepal padre Pius Perumana, che vede sempre più realistiche le sue previsioni di oltre seimila morti. Il Premier nepalese teme addirittura che possano arrivare a 10 mila. "La preoccupazione maggiore - sottolinea la Caritas - è per gli abitanti delle valli più isolate, fuori dalla capitale Kathmandu. Testimoni hanno riferito di villaggi con più del 90% delle case completamente rase al suolo. Molti villaggi restano però non raggiungibili se non dopo lunghe marce a piedi e proseguono anche, oltre alle scosse, frane e smottamenti". I primi sforzi di Caritas Nepal si sono concentrati nella fornitura di teli cerati per la realizzazione di ricoveri di emergenza e nella distribuzione di acqua e razioni alimentari, la cui mancanza comincia a rappresentare un'urgenza.

"Dopo il rapido esaurimento delle scorte presenti in loco - continua Caritas Italiana - tutto il materiale necessario per l'attività di assistenza alle vittime deve essere trasportato dall'India, il che pone ulteriori problemi su una rete viaria già fortemente danneggiata. Le squadre della Caritas, da subito impegnate nelle attività di soccorso, stanno cercando di portare aiuto tempestivo ed efficace lì dove è più necessario." Altra priorità resta anche il sostegno psicologico e, a tal proposito, Caritas Italiana rinnova l’appello alla solidarietà per poter intensificare le azioni di aiuto alla popolazione: "Con 25 euro si possono fornire alimenti essiccati per una famiglia per un mese,  con 10 euro si può assicurare acqua per una famiglia per una settimana, una tenda per ospitare 3 famiglie o ancora 30 kg di riso, sufficienti per una famiglia per un mese". 

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