Nepal, gli aiuti ai sopravvissuti dell'Unhcr. Che lancia una raccolta fondi
Foto: Unhcr
ROMA - L'Unhcr pronto a fornire tutta l'assistenza necessaria per aiutare i sopravvissuti ad affrontare le difficoltà legate alla distruzione che è seguita al sisma dello scorso 25 aprile. "Siamo profondamente addolorati per le migliaia di persone rimaste uccise, ferite o sfollate a causa del disastro. - ha detto Daisy Dell, Direttore per l’Asia-Pacifico dell'Agenzia Onu - Questi numeri sono in continuo aumento a causa delle frequenti scosse di assestamento e man mano che le squadre di soccorso raggiungono le aree più remote". L'Unhcr si dice solidale con il Nepal, "che ha accolto generosamente migliaia di rifugiati nel corso degli anni."
L’assistenza fornita dall'Agenzia fa parte della risposta coordinata a livello globale delle Nazioni Unite per aiutare i sopravvissuti al terremoto in Nepal. L'Alto commissariato sta inviando 11 mila teli di plastica e 4.000 lanterne solari dal suo magazzino di Damak, nel Nepal orientale, ai quartieri orientali collinari di Ramechhap e Okhaldhunga, in risposta alle richieste delle autorità. Più tardi, nel pomeriggio di Lunedì, altri 8.000 teli di plastica e 4.000 lampade solari saranno spediti a Kathmandu da Dubai grazie ad un aereo cargo donato da Sua Altezza lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, vicepresidente degli Emirati Arabi Uniti, primo ministro e sovrano di Dubai.
L'Agenzia ha fornito teloni impermeabili per assicurare un riparo per le vittime del terremoto, le cui case sono andate distrutte o che hanno troppo paura delle scosse di assestamento per tornare a casa. In considerazione della mancanza di energia elettrica, l'Unhcr si augura che le lampade solari siano in grado di fornire luce nelle zone colpite e di permettere di ricaricare i telefoni cellulari in un momento in cui le famiglie hanno bisogno di comunicare con urgenza. L'Agenzia collabora con il governo nepalese fin dai primi anni ‘60 per assistere i rifugiati provenienti dalla regione e non solo. Attualmente sono più di 21.000 i rifugiati provenienti dal Bhutan, accolti in due campi nel Nepal orientale, e circa 650 rifugiati e richiedenti asilo a Kathmandu e dintorni.
Per sostenere le operazioni di emergenza in Nepal: conto corrente postale 298.000 (Causale Emergenza Nepal); IBAN IT84R0100503231000000211000 (Causale Emergenza Nepal). Numero verde 800 298 000 per info e donazioni -www.unhcr.it (carta di credito)