Nicolas, vittima di una mina inesplosa nel torinese
Roma - "Una cosa rossa e argentata, sembrava un lumino da camposanto..." era invece una mina inesplosa che ha ferito Nicolas Marzolino, 19 anni, privandolo della vista e di una mano. È successo in Italia, a Novalesa, in provincia di Torino, solo due anni fa. Il giovane era presente oggi alla conferenza "È tempo di disinnescare il pianeta" organizzata dal ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca insieme all'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra nella sede del dicastero di viale Trastevere. L'impegno del ragazzo valsusino e' ora "sensibilizzare" al problema, come spiega in un'intervista all'agenzia Dire, "soprattutto nelle scuole", perche' incidenti del genere non si verifichino piu'. (DIRE)