3 novembre 2017 ore: 17:10
Welfare

Nidi, in arrivo 20 milioni per l'Emilia-Romagna: "più qualità e rette meno care"

È la quota-parte del Fondo nazionale di 209 milioni destinato al sistema integrato di educazione e istruzione per i bambini da zero a sei anni, Le risorse, assegnate direttamente ai Comuni e loro Unioni, si aggiungono a quelle stanziate ogni anno dalla Regione
Asili: bambini in asilo nido

Asili: bambini in asilo nido

BOLOGNA - Rette piu' contenute, maggiore qualita' dei servizi. E' la promessa della Regione, alla luce dei 20 milioni di euro in arrivo in Emilia-Romagna dal fondo della riforma Zerosei. Le risorse assegnate all'Emilia-Romagna andranno direttamente nelle casse dei Comuni e loro Unioni e si sommeranno ai contributi che la Regione ogni anno stanzia per la qualificazione dei servizi educativi 0-6 anni. Per l'Emilia Romagna l'iter e' stato seguito da vicino dalla vicepresidente della Regione e assessore al Welfare, Elisabetta Gualmini. "Non si era mai visto un ammontare cosi' significativo di risorse destinate al sistema dei servizi alla prima infanzia e in generale per il percorso educativo riferito ai bambini da zero a sei anni di eta'", sottolinea Gualmini in una nota.

"La promessa- sottolinea- e' stata mantenuta anche in modo superiore alle aspettative, per quanto riguarda l'Emilia-Romagna. Oltre 20 milioni per la nostra regione significhera' contenere le rette e addirittura abbassarle, migliorare e intensificare la formazione del personale, riqualificare i servizi. Questi sono i risultati concreti che aspettavamo e che ora spettera' a noi programmare e indirizzare". I fondi, spiega ancora la nota di viale Aldo Moro, saranno in buona parte destinati alla gestione dei servizi educativi per l'infanzia, soprattuto quelli per bambini da zero a tre anni, per rendere possibile un effettivo contenimento delle rette a carico delle famiglie. Nel 2018, anche a fronte di questa nuova linea di finanziamento, la Regione aggiornera' gli indirizzi in materia di servizi educativi, ragionando con gli enti locali e con i diversi protagonisti del sistema integrato.

Il sistema dei servizi educativi per la prima infanzia in Emilia-Romagna e' rappresentato da nidi d'infanzia, che possono accogliere bambini in eta' 3-36 mesi, sia a tempo pieno che a tempo parziale, organizzati con modalita' diversificate in riferimento ai tempi di apertura (tempo pieno e part-time) e alla loro ricettivita'; dai servizi domiciliari organizzati in piccoli gruppi educativi; infine, da quelli integrativi, come lo spazio bambini e i centri per bambini e famiglie.

Secondo i dati regionali riferiti all'anno educativo 2015-2016, in Emilia-Romagna i bambini da zero a tre anni iscritti nei 1.199 servizi educativi erano oltre 32.559, il 29,4% (110.771) dei bambini di questa fascia d'eta' residenti in regione. Nell'area metropolitana di Bologna i servizi sono 289 e gli iscritti 8.852. Nelle altre Province: Modena (184 servizi, 5.207 iscritti), Reggio Emilia (148 servizi, 4.298 iscritti), Parma (123 servizi, 3.368 iscritti), Piacenza (66 servizi, 1.360 iscritti), Ferrara (91 servizi, 2.320 iscritti), Ravenna (130 servizi, 2.906 iscritti), Forli'- Cesena (112 servizi, 2.463 iscritti), Rimini (56 servizi, 1.785 iscritti). (DIRE)

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